sábado, 28 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Ogni cura si doni al diletto


RICCARDO
Ogni cura si doni al diletto,
E s'accorra nel magico tetto:
Tra la folla de' creduli ognuno
S'abbandoni e folleggi con me...

RENATO
E s'accorra, ma vegli 'l sospetto
Sui perigli che fremono intorno,
Ma protegga il magnanimo petto
Di chi nulla paventa per sè.

OSCAR
L'indovina ne dice di belle,
E sta ben che l'interroghi anch'io;
Sentirò se m'arridon le stelle,
Di che sorti benefica m'è.

RICCARDO
Ogni cura si doni al piacer...

RENATO
E s'accorra e si vegli.

RICCARDO
Dunque, signori, aspettovi,
Incognito, alle tre
Nell'antro dell'oracolo,
Della gran maga al piè.

OSCAR, UFFICIALI, GENTILUOMINI
Teco sarem di subito,
Incogniti, alle tre
Nell'antro dell'oracolo,
Della gran maga al piè.

RENATO
E s'accorra,
ma vegli 'l sospetto...

SAMUEL, TOM, ADERENTI
Senza posa vegliamo all'intento,
Nè si perda ove scocchi il momento.
Forse l'astro che regge il suo fato
Nell'abisso là spegnersi de'.

RICCARDO
Alle tre nell'antro dell'oracolo.
Ogni cura si doni al diletto,
E s'accorra al fatidico tetto:
Per un di si folleggi, si scherzi,
Mai la vita più cara non è.

OSCAR, CORO
Si, si

RENATO
Ma protegga il magnanimo petto
Di chi nulla paventa per sè...

OSCAR
Sentirò se m'arridon le stelle,
Qual presagio le dettan per me...

SAMUEL, TOM, ADERENTI
Forse l'astro che regge il suo fato
Nell'abisso là spegnersi de'...

UFFICIALI, GENTILUOMINI
Sì! Alfin brilli d'un po' di follia
Questa vita che il cielo ne diè....

RICCARDO
La vita mai si cara non è...
Alle tre, alle tre...
Dunque, signori, aspettovi, ecc.

TUTTI GLI ALTRI
Alle tre, alle tre!
Teco sarem di subito, ecc.
RICARDO
Prestemos toda la atención al deleite,
y acudamos al mágico techo:
que entre la multitud de los crédulos
cada uno se divierta conmigo...

RENATO
Acudamos, pero que vele la sospecha
sobre los peligros que se agitan allí,
que proteja el magnánimo pecho
de quien nada teme para sí.

ÓSCAR
La adivina dice la buenaventura,
la interrogaré también yo;
oiré si me sonríen las estrellas,
y me anuncian un destino feliz.

RICARDO
Prestemos toda la atención al placer...

RENATO
Acudamos...

RICARDO
Pues, señores, os espero,
de incógnito, a las tres.
En el antro del oráculo,
a los pies de la gran maga.

ÓSCAR, OFICIALES, NOBLES
Contigo estaremos enseguida,
de incógnito, a las tres.
En el antro del oráculo,
a los pies de la gran maga.

RENATO
Acudamos,
pero que vele la sospecha...

SAMUEL, TOM, SECUACES
Sin pausa ocupémonos del intento,
no perdamos, si surge, la ocasión.
Quizás el astro que rige su destino
deba extinguirse allí en el abismo.

RICARDO
A las tres. En el antro del oráculo.
Prestemos toda la atención al deleite
y acudamos al fatídico techo:
por un día divirtámonos, bromeemos,
nunca la vida más preciosa es.

ÓSCAR Y CORO
Sí, sí.

RENATO
Pero proteja el magnánimo pecho
de quien nada teme para sí...

ÓSCAR
Oiré si me sonríen las estrellas,
y me anuncian un destino feliz...

SAMUEL, TOM, SECUACES
Quizás el astro que rige su destino
deba extinguirse allí en el abismo...

OFICIALES, NOBLES
Que al fin brille la diversión
en esta vida que el cielo nos dio...

RICARDO
La vida nunca tan preciosa es...
¡A las tres, a las tres!...
Así pues señores os espero...

TODOS
¡A las tres, a las tres!
Contigo estaremos en seguida...

Verdi. Un ballo in maschera, Zitti... l'incanto non dessi turbare


Quadro 2

POPOLANE
Zitti... l'incanto non dessi turbare.
Il demonio tra breve halle a parlare.

ULRICA
Re dell'abisso, affrettati,
Precipita per l'etra,
Senza librar la folgore
Il tetto mio penetra.
Omai tre volte l'upupa
Dall'alto sospirò;
La salamandra ignivora
Tre volte sibilò...
E delle tombe il gemito
Tre volte a me parlò.
Escena 2

GENTE DEL PUEBLO
Callad... no debe turbarse el encanto.
El demonio no tardará en hablarle.

ULRICA
Rey del abismo, apresúrate,
precipítate por el éter,
y sin lanzar el rayo
penetra mi techo.
Ya tres veces la abubilla
desde lo alto suspiró,
la salamandra ígnea
tres veces silbó...
y de las tumbas el gemido
tres veces me habló etc.

viernes, 27 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Arrivo il primo!


RICCARDO
Arrivo il primo!

POPOLANE
Villano, dà indietro.
Oh, come tutto riluce di tetro!

ULRICA
È lui, è lui! ne' palpiti
Come risento adesso
La voluttà riardere
Del suo tremendo amplesso!
La face del futuro
Nella sinistra egli ha.
M'arrise al mio scongiuro,
rifolgorar la fa:
Nulla, più nulla ascondersi
Al guardo mio potrà!

POPOLANE
Evviva la maga!

ULRICA
Silenzio, silenzio!
RICARDO
¡Soy el primero en llegar!

GENTE DEL PUEBLO
Atrás, villano.
¡Oh, qué tétrico luce todo!

ULRICA
¡Es él, es él! ¡En mis latidos
vuelvo de nuevo a sentir
la voluptuosidad
de su tremendo abrazo!
En su mano izquierda tiene
la faz del futuro.
Sonríe a mi conjuro,
la hace otra vez fulgurar:
¡nada, ya nada podrá
esconderse a mi mirada!

TODOS
¡Viva la maga!

ULRICA
¡Silencio, silencio!

Verdi. Un ballo in maschera, Su, fatemi largo


SILVANO
Su, fatemi largo,
saper vo' il mio fato.
Del conte sono servo,
son suo marinaro:
La morte per esso
più volte ho sfidato;
Tre lustri son corsi del vivere amaro,
Tre lustri che nulla s'è fatto per me.

ULRICA
E chiedi?

SILVANO
Qual sorte pel sangue
versato mi attende.

RICCARDO
Favella da franco soldato

ULRICA
La mano.

SILVANO
Prendete.
SILVANO
Vamos, dejadme paso,
quiero conocer mi destino.
Soy siervo del Conde,
soy su marino:
por él he desafiado la muerte;
tres lustros de amarga vida he pasado,
tres lustros en los que nada
se ha hecho por mí.

ULRICA
¿Qué buscas?

SILVANO
Qué suerte me espera por la sangre
que he vertido.

RICARDO
Habla con la franqueza de un soldado.

ULRICA
La mano.

SILVANO
¡Tómala!

jueves, 26 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Rallegrati omai


ULRICA
Rallegrati omai:
In breve dell'oro e un grado t'avrai.

SILVANO
Scherzate?

ULRICA
Va pago.

RICCARDO
Mentire non de'

SILVANO
A fausto presagio
ben vuolsi mercè.
"Riccardo al suo caro
Silvano uffiziale."
Per Bacco!... non sogno!
dell'oro ed un grado!
Evviva! Evviva!

POPOLANE
Evviva la nostra Sibilla immortale,
Che spande su tutti ricchezze e piacer.

POPOLANE
Si batte!

RICCARDO
Che veggo! sull'uscio segreto
Un servo d'Amelia!

SERVO
Sentite:
la mia Signora,
che aspetta là fuori,
vorria pregarvi in segreto d'arcano parer.

RICCARDO
Amelia!

ULRICA
S'inoltri, ch'io tutti allontano.

RICCARDO
Non me.

ULRICA
Perchè possa rispondere a voi
È d'uopo che innanzi
m'abbocchi a Satana;
Uscite, lasciate ch'io scruti nel ver.

SILVANO, POPOLANE
Usciamo,
si lasci che scruti nel ver.
ULRICA
Alégrate ya:
pronto tendrás oro y un ascenso.

SILVANO
¿Bromeáis?

ULRICA
Vete satisfecho.

RICARDO
Ella no debe mentir.

SILVANO
Un presagio tan fausto
bien merece una recompensa.
«Ricardo a su querido
Oficial Silvano».
¡Por Baco!... ¡No sueño!
¡Oro y un ascenso!
¡Viva! ¡Viva!

CORO
¡Viva nuestra Sibila inmortal;
que a todos nos da riquezas y placer!

TODOS
¡Golpean!

RICARDO
¡Qué veo, en la puerta secreta,
un criado de Amelia!

CRIADO
Escucha: mi señora,
que espera allí fuera,
quisiera que le dierais, en secreto,
la opinión del arcano.

RICARDO
¡Amelia!

ULRICA
Que pase, haré salir a todos.

RICARDO
¡A mí no!

ULRICA
Para que pueda responderos
es preciso que primero
consulte a Satanás; salid,
dejad que yo escrute en la verdad.

SILVANO, TODOS
Salgamos,
dejemos que escrute en la verdad.

Verdi. Un ballo in maschera, Che v'agita cosi?


ULRICA
Che v'agita cosi?

TUTTI
Usciamo, si lasci che scruti nel ver.

ULRICA
Che v'agita così?

AMELIA
Segreta, acerba
Cura che amor destò...

RICCARDO
Che ascolto!

ULRICA
E voi cercate?

AMELIA
Pace...
Svellermi dal petto
Chi sì fatale e desïato impera!
Lui, che su tutti il ciel arbitro pose.

RICCARDO
Che ascolto? Anima mia!

ULRICA
L'oblio v'è dato.
Arcane stille conosco
d'una magic' erba,
Che rinnovella il cor...
Ma chi n'ha d'uopo
Spiccarla debbe di sua man
nel fitto delle notti.
Funereo è il loco.

AMELIA
Ov'è?

ULRICA
L'osate voi?

AMELIA
Sì, qual esso sia.

ULRICA
Dunque ascoltate:
ULRICA
¡Salid, salid!

TODOS
Salgamos, salgamos.

ULRICA
¿Qué es lo que os agita así?

AMELIA
Una secreta y amarga
inquietud que el amor despertó...

RICARDO
¡Qué oigo!

ULRICA
¿Y qué buscáis?

AMELIA
¡Paz, arrancarme del pecho a quien
tan fatal y deseado en él impera!
A aquel que el cielo
nos puso como gobernante.

RICARDO
¿Qué oigo? ¡Alma mía!

ULRICA
El olvido os es posible.
Conozco unas arcanas gotas
de una hierba mágica,
que renueva el corazón.
Pero quien la necesite
debe arrancarla con sus propias manos
en lo más denso de la noche.
Fúnebre es el lugar.

AMELIA
¿Dónde es?

ULRICA
¿Os atrevéis?

AMELIA
Sí, sea donde sea.

ULRICA
Entonces escuchad:

miércoles, 25 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Della città all'occaso


ULRICA
Della città all'occaso,
Là dove al tetro lato
Batte la luna pallida
Sul campo abbominato...
Abbarbica gli stami,
A quelle pietre infami,
Ove la colpa scontasi
Coll'ultimo sospir!...

AMELIA
Mio Dio! qual loco!

ULRICA
Attonita e già tremante siete?

RICCARDO
Povero cor!

ULRICA
V'esanima?

AMELIA
Agghiaccio...

ULRICA
E l'oserete?

AMELIA
Se tale è il dover mio
Troverò possa anch'io.

ULRICA
Stanotte?

AMELIA
Sì.

RICCARDO
Non sola:
Chè te degg'io seguir.

AMELIA
Consentimi, o Signore,
Virtù ch'io lavi 'l core.
E l'infiammato palpito
Nel petto mio sopir.

ULRICA
Va, non tremar, l'incanto
Inaridisce il pianto.
Osa e berrai nel farmaco
L'oblio de' tuoi martir...

RICCARDO
Ah! Ardo, e seguirla ho fisso
Se fosse nell'abisso,
Pur ch'io respiri, Amelia,
L'aura de' tuoi sospir.

VOCI
Figlia d'averno, schiudi la chiostra,
E tarda meno a noi ti mostra.

ULRICA
Presto, partite... Addio.

AMELIA
Stanotte... Addio.

RICCARDO
Non sola: chè te degg'io seguir!
ULRICA
Al oeste de la ciudad,
allí en el tétrico lugar
donde la luna pálida da
sobre el campo abominado...
¡La hierba echa sus raíces
entre aquellas piedras infames,
donde se expían las culpas
con el último suspiro!...

AMELIA
¡Dios mío! ¡Qué sitio!

ULRICA
¿Ya estáis atónita y temblorosa?

RICARDO
¡Pobre corazón!

ULRICA
¿Os acobardáis?

AMELIA
Estoy helada...

ULRICA
¿Os atreveréis a hacerlo?

AMELIA
Si ése es mi deber
también yo encontraré fuerzas.

ULRICA
¿Esta noche?

AMELIA
Sí.

RICARDO
Pero no sola:
pues yo te seguiré.

AMELIA
Concédeme ¡oh, Señor!
la virtud para purificar mi corazón.
Sosiega el inflamado latido
de mi pecho.

ULRICA
Ve, no tiembles,
el encanto seca el llanto.
Atrévete y beberás en el elixir
el olvido de tus tormentos...

RICARDO
Ardo, y a seguirla estoy decidido
aunque fuera al fondo del abismo,
con tal que yo respire, Amelia,
el aire de tus suspiros.

VOCES
Hija del Averno, abre la gruta,
y tarda menos en mostrarte a nosotros.

ULRICA
¡Pronto, partid!...¡Adiós!

AMELIA
Esta noche...¡Adiós!

RICARDO
¡No irás sola: voy a ir contigo!

Verdi. Un ballo in maschera, Su, profetessa


SAMUEL, TOM, CORO
Su, profetessa, monta il treppiè,
Canta il futuro,

OSCAR
Ma il re dov'è?

RICCARDO
Taci, nascondile che qui son io.
Or tu, Sibilla, che tutto sai,
Della mia stella mi parlerai.

SAMUEL, TOM, CORO
Canta il futuro, canta il futuro!
SAMUEL, TOM, CORO
Vamos, sibila, súbete al trípode,
preságianos el futuro.

ÓSCAR
Pero, ¿dónde está el Conde?

RICARDO
Calla, que ella no sepa que estoy aquí.
Ahora tú, Sibila, que todo lo sabes,
háblame de mi estrella.

SAMUEL, TOM, CORO
¡Presagia el futuro, presagia el futuro!

martes, 24 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Di' tu se fedele


RICCARDO
Di' tu se fedele
Il flutto m'aspetta,
Se molle di pianto
La donna diletta
Dicendomi addio
Tradì l'amor mio.
Con lacere vele
E l'alma in tempesta,
I solchi so franger
Dell'onda funesta,
L'averno ed il cielo
Irati sfidar.
Sollecita esplora,
Divina gli eventi:
Non possono i fulmin,
La rabbia de' venti,
La morte, l'amore
Sviarmi dal mar.

OSCAR, SAMUEL, TOM, CORO
Non possono i fulmin,
La rabbia de' venti,
La morte, l'amore
Sviarlo dal mar.

RICCARDO
Sull'agile prora
Che m'agita in grembo,
Se scosso mi sveglio
Ai fischi del nembo,
Ripeto fra' tuoni
Le dolci canzoni,
Le dolci canzoni
Del tetto natio,
Che i baci ricordan
Dell'ultimo addio,
E tutte raccendon
Le forze tua profezia,
Di ciò che può sorger
Dal fato qual sia;
Nell'anime nostre
Non entra terror.

OSCAR, SAMUEL, TOM, CORO
Nell'anime nostre
Non entra terror.
RICARDO
Dime tú si leales
las olas me esperan,
si en llanto bañada
la mujer amada
diciéndome adiós
mi amor traicionó.
Con las velas rasgadas
y el alma tempestuosa,
los surcos sé romper
de las olas funestas;
y el Averno y el cielo
airados desafiar.
Solicita escruta
y adivina los eventos:
no pueden los rayos,
ni la furia de los vientos,
ni la muerte o el amor
apartarlo del mar.

ÓSCAR, SAMUEL, TOM, CORO
No pueden los rayos,
ni la furia de los vientos,
ni la muerte o el amor
apartarlo del mar.

RICARDO
Sobre la ágil proa
que me agita en su regazo,
si me despierto sacudido
por el silbido de la tormenta,
repito entre los truenos
las dulces canciones
de mi solar nativo,
que recuerdan los besos
del último adiós,
y vuelven a encender mi corazón.
Vamos, pues,
que resuene tu profecía,
pues lo que pueda surgir del destino,
sea lo que sea;
en nuestras almas
no hay sitio para el terror.

ÓSCAR, SAMUEL, TOM, CORO
En nuestras almas
no hay sitio para el terror.

Verdi. Un ballo in maschera, Chi voi siate


ULRICA
Chi voi siate, l'audace parola
Può nel pianto prorompere un giorno,
Se chi sforza l'arcano soggiorno
Va la colpa nel duolo a lavar.
Se chi sfida il suo fato insolente
Deve l'onta nel fato scontar.

RICCARDO
Orsù, amici.

SAMUEL
Ma il primo chi fia?

OSCAR
Io.

RICCARDO
L'onore a me cedi.

OSCAR
E lo sia.

ULRICA
È la destra d'un grande, vissuto
Sotto gli astri di Marte.

OSCAR
Nel vero ella colse.

RICCARDO
Tacete.

ULRICA
Infelice... Va... mi lascia...
Non chieder di più.

RICCARDO
Su, prosegui.

ULRICA
No... lasciami.

RICCARDO
Parla.

ULRICA
Va... Te ne prego.

RICCARDO
Parla!

ULRICA
Te ne prego!

OSCAR, SAMUEL, TOM, CORO
Eh, finiscila omai.

RICCARDO
Te lo impongo.

ULRICA
Ebben, presto morrai.

RICCARDO
Se sul campo d'onor,
ti so grado.

ULRICA
No... per man d'un amico.

OSCAR
Gran Dio!
Quale orror!

SAMUEL, TOM, CORO
Quale orror!

ULRICA
Così scritto è lassù.

OSCAR, SAMUEL, TOM ,CORO
Quale orror!
ULRICA
Quienquiera que seáis, vuestra audaz
palabra en llanto puede transformarse.
El que fuerza la morada del arcano
sus culpas en el dolor deberá pagar,
el que, insolente, desafía a su destino
en su mismo sino expiará la afrenta.

RICARDO
¡Ánimo, amigos!

SAMUEL
Pero, ¿quién será el primero?

ÓSCAR
¡Yo!

RICARDO
Cédeme el honor.

ÓSCAR
Así sea.

ULRICA
Es la diestra de un gran hombre,
que ha vivido bajo el signo de Marte.

ÓSCAR
Ha acertado plenamente.

RICARDO
¡Cállate!

ULRICA
Infeliz...¡Vete, déjame,
no preguntes nada más!

RICARDO
¡Vamos, continúa!

ULRICA
No, ¡déjame!

RICARDO
¡Habla!

ULRICA
¡Vete!

RICARDO
¡Habla!

ULRICA
¡No insistas!

ÓSCAR, SAMUEL, TOM, CORO
¡Eh, acaba de una vez!

RICARDO
¡Te lo ordeno!

ULRICA
¡Pues bien: pronto morirás!

RICARDO
Si es en el campo del honor,
te lo agradezco.

ULRICA
No... por manos de un amigo.

ÓSCAR
¡Gran Dios!
¡Qué horror!

SAMUEL, TOM, CORO
¡Qué horror!

ULRICA
¡Así está escrito allí arriba!

ÓSCAR, SAMUEL, TOM, CORO
¡Qué horror!

lunes, 23 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, È scherzo od è follia


RICCARDO
È scherzo od è follia
Siffatta profezia:
Ma come fa da ridere
La lor credulità!

ULRICA
Ah voi, signori, a queste
Parole mie funeste
Voi non osate ridere;
Che dunque in cor vi sta?

SAMUEL, TOM
La sua parola è dardo,
È fulmine lo sguardo,

OSCAR, CORO
Ah! Tal fia dunque il fato?
Ch'ei cada assassinato?
Al sol pensarci l'anima
Abbrividendo va...

RICCARDO
È scherzo od è follia...

ULRICA
Ah, voi, signori, aqueste parole...

SAMUEL, TOM
La sua parola è dardo,
È fulmine lo sguardo.
Dal confidente demone
Tutto costei risà...
RICARDO
Es broma o es locura
semejante profecía:
¡pero qué risa me da
su credulidad!

ULRICA
¡Ah, vosotros, señores, vosotros
que no os atrevéis a reíros
de mis funestas palabras!
¿Qué tenéis, pues, en el corazón?

SAMUEL, TOM
Su palabra es un dardo,
su mirada es un rayo.

ÓSCAR Y CORO
¡Ah! ¿Éste es, pues, su destino?
¿Que él caiga asesinado?
De sólo pensarlo el alma
se me estremece...

RICARDO
Es broma o es locura...

ULRICA
¡Ah, vosotros, señores, vosotros...

SAMUEL, TOM
Su palabra es un dardo,
su mirada es un rayo.
Por su diabólico confidente
ella conoce todo...

Verdi. Un ballo in maschera, Finisci il vaticino


RICCARDO
Finisci il vaticino.
Di', chi fia dunque l'uccisor?

ULRICA
Chi primo
Tua man quest'oggi stringerà.

RICCARDO
Benissimo.
Qual è di voi, che provi
L'oracolo bugiardo?
Nessuno!

RICCARDO
Eccolo.

TUTTI
È desso!

SAMUEL, TOM
Respiro;
il caso ne salvò.

CORO
L'oracolo mentiva.

RICCARDO
Sì; perchè la man che stringo
È del più fido amico mio!

RENATO
Riccardo!

ULRICA
Il conte!...

RICCARDO
Nè chi fossi il genio tuo
Ti rivelò, nè che voleano al bando
Oggi dannarti.

ULRICA
Me?

RICCARDO
T'acqueta e prendi.

ULRICA
Magnanimo tu sei, ma v'ha fra loro
Il traditor; più d'uno
Forse...

SAMUEL, TOM
Gran Dio!

RICCARDO
Non più.

SILVANO, CORO
Viva Riccardo!

TUTTI
Quai voci?

CORO
Viva!

SILVANO
È lui, ratti movete, è lui:
Il nostro amico e padre.
Tutti con me chinatevi al suo piede
E l'inno suoni della nostra fè.

SILVANO, CORO
O figlio d'Inghilterra,
Amor di questa terra!
Reggi felice, arridano
Gloria e salute a te.

OSCAR
Il più superbo alloro
Che vince ogni tesoro
Alla tua chioma intrecciano
Riconoscenza a fè.

RICCARDO
E posso alcun sospetto
Alimentar nel petto,
Se mille cuori battono
Per immolarsi a me?

RENATO
Ma la sventura è cosa
Pur ne' trionfi ascosa,
Là dove il fato ipocrita
Veli una rea mercè.

SAMUEL, TOM, ADERENTI
Chiude al ferir la via
Questa servil genia,
Che sta lambendo l'idolo,
E che non sa il perchè.

ULRICA
Non crede al proprio fato
Ma pur morrà piagato.
Sorrise al mio presagio
Ma nella fossa ha il piè.

OSCAR
Ah! Invitato alloro
Che vince ogmo tesoro...

RICCARDO
E posso alcun sospetto
Alimentar nel petto...

ULRICA
Non crede al proprio fato
Ma pur morrà piagato...

RENATO
Ma la sventura è cosa
Pur ne' trionfi ascosa...

SAMUEL, TOM, ADERENTI
Chiude al ferir la via
Questa servil genia...

SILVANO, CORO
O figlio d'Inghilterra,
Amor di questa terra!
RICARDO
Acaba tu vaticinio.
Dime, ¿quién será, pues, el asesino?

ULRICA
El primero
que estreche hoy tu mano.

RICARDO
Muy bien.
¿Quién de vosotros quiere probar
la falsedad del oráculo?
¡Nadie!

RICARDO
¡Helo aquí!

TODOS
¡Es él!

SAMUEL Y TOM
Respiremos tranquilos,
el azar nos ha salvado.

CORO
El oráculo ha mentido.

RICARDO
¡Sí, pues la mano que estreché
es la de mi más fiel amigo!

RENATO
¡Ricardo!

ULRICA
¡El Conde!

RICARDO
Tu genio no te reveló quién era yo,
ni que al exilio querían
hoy condenarte.

ULRICA
¿A mí?

RICARDO
Cálmate y toma esto.

ULRICA
Eres magnánimo, pero entre ellos
hay un traidor,
quizás más de uno...

SAMUEL Y TOM
¡Gran Dios!

RICARDO
Basta ya.

SILVANO, CORO
¡Viva Ricardo!

TODOS
¿Qué voces son ésas?

CORO
¡Viva!

SILVANO
Es él, venid enseguida, es él:
nuestro amigo y padre.
¡Inclinaos a sus pies y que suene
el himno de nuestra lealtad!

SILVANO, CORO
¡Oh, hijo de Inglaterra
amor de esta tierra!
¡Gobierna feliz, y que
la gloria y la salud te sonrían!

ÓSCAR
El más soberbio laurel
que supera cualquier tesoro
en tu cabellera entrelazan
Lealtad y Fe.

RICARDO
¿Y puedo alguna sospecha
alimentar en mi pecho,
cuando mil corazones laten
prestos a sacrificarse por mí?

RENATO
Pero la desventura es algo
que hasta en los triunfos se esconde.
Allí donde el destino hipócrita,
encubre una malvada recompensa.

SAMUEL, TOM, SECUACES,
Nos cierra el camino para herirle
este servil gentío
que danza en torno a su ídolo,
sin siquiera saber por qué.

ULRICA
No cree en su destino
pero morirá cubierto de heridas,
se rió de mi augurio
pero en la fosa tiene un pie.

ÓSCAR
¡Ah! Envidiado laurel,
que supera cualquier tesoro...

RICARDO
¡Ah!¿Y puedo alguna sospecha
alimentar en mi pecho?...

ULRICA
No cree en su destino
y morirá cubierto de heridas...

RENATO
Pero la desventura es algo que hasta
en los triunfos se esconde...

SAMUEL, TOM, SECUACES
Nos cierra el camino para herirle
este servil gentío...

SILVANO Y CORO
¡Oh, hijo de Inglaterra,
amor de esta tierra!

domingo, 22 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Acto Segundo

Acto II

En el campo de ejecuciones, a media noche, Amelia está siguiendo las indicaciones de la hechicera mientras medita sobre su amor y su suerte. Entonces llega Riccardo quien, ya confiado por lo que le escuchó decir frente a la hechicera, decide hablar de sus sentimientos. Luego de dudarlo ella revela lo que siente su corazón pero también lo imposible que es consumarlo. Renato, aún preocupado por la seguridad del gobernador, lo ha seguido y al encontrarlo allí con una mujer (a quien no reconoce puesto que ella se cubre el rostro) le pide al gobernador que huya, que tiene informes de que los conspiradores lo siguen. El gobernador asiente pero le pide a su amigo que le jure que llevará a esa mujer a la ciudad sin pedirle que revele su rostro. Su amigo acepta y urge al gobernador a marcharse. Renato y Amelia inician el retorno cuando los conspiradores Tom y Sam los sorprenden preguntando por el gobernador. Al final Amelia debe descubrirse y Renato, horrorizado y avergonzado, asume que su esposa lo engaña con el gobernador. Todos salen de escena en medio de la burla general y la vergüenza de los esposos.

Verdi. Un ballo in maschera, Preludio


ATTO SECONDO

Preludio
ACTO SEGUNDO

Preludio

sábado, 21 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Ecco l'orrido campo


AMELIA
Ecco l'orrido campo ove s'accoppia
Al delitto la morte!
Ecco là le colonne...
La pianta è là, verdeggia al piè.
S'inoltri!
Ah, mi si aggela il core!
Sino il rumor de' passi miei, qui tutto
M'empie di raccapriccio e di terrore!
E se perir dovessi?
Perire!
Ebben! quando la sorte mia,
Il mio dover tal è, s'adempia, e sia!
AMELIA
¡He aquí el horrendo campo donde
se unen el delito y la muerte!
He allí las columnas...
La planta está allí, verdea a sus pies.
Adelante.
¡Ah, se me hiela el corazón!
¡Hasta el rumor de mis pasos...
todo me llena de espanto y terror!
¿Y si debiera perecer?
¡Morir! Pues bien,
si ésa es mi suerte,
si ése es mi deber... ¡que así sea!

Verdi. Un ballo in maschera, Ma dall'arido stelo


AMELIA
Ma dall'arido stelo divulsa
Come avrò di mia mano quell'erba,
E che dentro la mente convulsa
Quell'eterea sembianza morrà,
Che ti resta, perduto l'amor...
Che ti resta, mio povero cor!
Ah! chi piange,
qual forza m'arretra?
M'attraversa la squallida via?
Su, coraggio...
e tu fatti di pietra,
Non tradirmi, dal pianto ristà;
O finisci di battere e muor,
T'annienta, mio povero cor!
Mezzanotte! - Ah, che veggio? una testa
Di sotterra si leva...
e sospira!
Ha negli occhi il baleno dell'ira
E m'affissa e terribile sta!
Deh!
mi reggi, m'aita, o Signor,
Miserere d'un povero cor!
AMELIA
Cuando con mi mano haya arrancado
esa hierba de su árido tallo,
y dentro de mi mente convulsa
haya muerto esa etérea imagen,
¿qué te quedará, ya perdido el amor...
qué te quedará,
pobre corazón mío?
¡Oh! ¿Quién llora, qué fuerza
me hace retroceder impidiéndome
seguir el desolado camino?
¡Vamos, ánimo!... Sé fuerte,
no me traiciones, cesa el llanto;
o bien deja de latir y muere,
¡aniquílate, pobre corazón mío!
¡Medianoche! Ah, ¿qué veo?
¡Una cabeza surge de debajo
de la tierra... y suspira!
¡Tiene en sus ojos el relámpago
de la ira y me mira, terrible!
¡Ay de mí!
¡Dame fuerzas, ayúdame, oh Señor,
ten piedad de mi pobre corazón!

viernes, 20 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Teco io sto


RICCARDO
Teco io sto.

AMELIA
Gran Dio!

RICCARDO
Ti calma!

AMELIA
Ah!

RICCARDO
Di che temi?

AMELIA
Ah, mi lasciate...
Son la vittima che geme...
Il mio nome almen salvate...
O lo strazio ed il rossore
La mia vita abbatterà.

RICCARDO
Io lasciarti? No, giammai;
Nol poss'io; che' m'arde in petto
Immortal di te l'affetto.

AMELIA
Conte, abbiatemi pietà.

RICCARDO
Così parli a chi t'adora?
Pietà chiedi, e tremi ancora?
Il tuo nome intemerato,
L'onor tuo sempre sarà.

AMELIA
Ma, Riccardo, io son d'altrui...
Dell'amico più fidato...

RICCARDO
Taci, Amelia...

AMELIA
Io son di lui,
Che daria la vita a te.

RICCARDO
Ah crudele, e mel rammemori,
Lo ripeti innanzi a me!
Non sai tu che se l'anima mia
Il rimorso dilacera e rode,
Quel suo grido non cura, non ode,
Sin che l'empie di fremiti amor?...
RICARDO
Estoy contigo.

AMELIA
¡Gran Dios!

RICARDO
¡Cálmate!

AMELIA
¡Ah!

RICARDO
¿Qué temes?

AMELIA
Ah, déjame...
Soy una víctima que gime...
Salvad al menos mi buen nombre...
O el dolor y la vergüenza
acabarán con mi vida.

RICARDO
¿Dejarte yo? No, jamás; no puedo,
pues en mi pecho arde
un inmortal amor por ti.

AMELIA
Conde, tened piedad de mí.

RICARDO
¿Qué dices? ¿A quien te adora
pides piedad, y aún tiemblas ante él?
Tu nombre inmaculado
será siempre un motivo de honor.

AMELIA
Pero, Ricardo, yo soy de otro...
De tu amigo más fiel...

RICARDO
Calla, Amelia...

AMELIA
Yo soy de él,
que daría la vida por ti.

RICARDO
¡Ah, cruel, y me lo recuerdas,
lo repites ante mí!
¿No sabes que, aunque mi alma
está desgarrada por el remordimiento,
no atiende a su grito ni lo oye, pues
la llenan los ardores del amor?

Verdi. Un ballo in maschera, Non sai tu che di te resteria


RICCARDO
Non sai tu che di te resteria,
Se cessasse di battere il cor!
Quante notti ho vegliato anelante!
Come a lungo infelice lottai!
Quante volte dal cielo implorai
La pietà, che tu chiedi da me!
Ma per questo ho potuto un instante,
Infelice, non viver di te?

AMELIA
Ah! deh, soccorri tu, cielo, all'ambascia
Di chi sta fra l'infamia e la morte:
Tu pietoso rischiara le porte
Di salvezza all'errante mio piè.
E tu va, ch'io non t'oda, mi lascia:
Son di lui, che il suo sangue ti diè.

RICCARDO
La mia vita...
l'universo, per un detto...

AMELIA
Ciel pietoso!

RICCARDO
Di' che m'ami...

AMELIA
Va, Riccardo!

RICCARDO
Un sol detto...

AMELIA
Ebben, sì, t'amo...

RICCARDO
M'ami, Amelia!

AMELIA
Ma tu, nobile,
Me difendi dal mio cor!
RICARDO
¿No sabes que seguiría siendo tuyo,
incluso si cesara de latir mi corazón?
¡Cuántas noches ha velado anhelante!
¡Cuán largamente he luchado, infeliz!
¡Cuántas veces imploré al cielo
la piedad que tú me pides!
Pero, a pesar de esto, ¿he podido,
infeliz, por un instante, vivir sin ti?

AMELIA
¡Ah! Socorre cielo, la angustia de
quien está entre la infamia y la muerte.
Tú, piadoso, ilumina las puertas
de la salvación a mis errantes pasos.
Y tú vete, que no te oiga, déjame...
soy de él, que su sangre te ha dado.

RICARDO
Mi vida...
el universo, por una palabra...

AMELIA
¡Cielo misericordioso!

RICARDO
Dime que me amas...

AMELIA
¡Vete, Ricardo!

RICARDO
Una sola palabra...

AMELIA
Pues bien, sí, te amo...

RICARDO
¡Me amas, Amelia!

AMELIA
¡Pero tú, con nobleza,
defiéndeme de mi propio corazón!

jueves, 19 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, M'ami, m'ami!


RICCARDO
M'ami, m'ami!...
oh sia distrutto
Il rimorso, l'amicizia
Nel mio seno: estinto tutto,
Tutto sia fuorchè l'amor!
Oh, qual soave brivido
L'acceso petto irrora!
Ah, ch'io t'ascolti ancora
Rispondermi così!
Astro di queste tenebre
A cui consacro il core:
Irradiami d'amore
E più non sorga il di!

AMELIA
Ahi! sul funereo letto
Ov'io sognava spegnerlo,
Gigante torna in petto
L'amor che mi feri!
Chè non m'è dato in seno
A lui versar quest'anima?
O nella morte almeno
Addormentarmi qui?

RICCARDO
Amelia, tu m'ami?

AMELIA
Sì... t'amo.

RICCARDO
Irradiami d'amor!
Tu m'ami, Amelia?
Oh, qual soave brivido ecc.
RICARDO
¡Me amas, Amelia!...
¡Oh, que sean destruidos
el remordimiento y la amistad
en mi pecho: que todo se extinga,
todo salvo el amor!
¡Oh, qué suave estremecimiento
riega mi encendido pecho!
¡Ah, déjame oír otra vez
que me respondes así!
Astro de estas tinieblas
a que consagro el corazón:
¡irrádiame con tu amor
y que ya no surja el día!

AMELIA
¡Ay, sobre el fúnebre lecho
en que soñaba extinguirlo,
vuelve agitado a mi pecho
el amor que me hirió!
¿Por qué no me es concedido
entregarle mi alma?
¿O al menos en la muerte
adormecerme aquí?

RICARDO
¡Amelia! ¿tú me amas?

AMELIA
Sí... te amo.

RICARDO
¡Inúndame de amor!
¿Me amas Amelia?
Ah, sobre el fúnebre lecho...

Verdi. Un ballo in maschera, Ahimè! S'appressa alcun!


AMELIA
Ahimè! S'appressa alcun!

RICCARDO
Chi giunge in questo
Soggiorno della morte?
Ah, non m'inganno...
Renato!

AMELIA
Il mio consorte!

RICCARDO
Tu qui?

RENATO
Per salvarti da lor, che celati
Lassù, t'hanno in mira.

RICCARDO
Chi son?

RENATO
Congiurati.

AMELIA
O ciel!

RENATO
Trasvolai nel manto serrato, Così
che m'han preso per un dell'agguato,
E intesi taluno proromper:
L'ho visto, è il Conte;
un'ignota beltade è con esso.
Poi altri qui volto:
Fuggevole acquisto!
S'ei rade la fossa,
se il tenero amplesso
Troncar di mia mano repente saprò.

AMELIA
Io muoio...

RICCARDO
Fa core.

RENATO
Ma questo il do.
E bada,
lo scampo t'è libero là.

RICCARDO
Salvarti degg'io...

AMELIA
Me misera! Va...

RENATO
Ma voi non vorrete segnarlo, o signora,
Al ferro spietato!

AMELIA
Deh, solo t'invola.

RICCARDO
Che qui t'abbandoni?...

AMELIA
T è libero ancora
Il passo, deh, fuggi...

RICCARDO
E lasciarti qui sola
Con esso? No, mai! piuttosto morrò.

AMELIA
O fuggi, o che il velo
dal capo torrò.

RICCARDO
Che dici?

AMELIA
Risolvi.

RICCARDO
Desisti.

AMELIA
Lo vo'.
Salvarlo a quest'alma se dato sarà,
Del fiero suo fato più tema non ha.
AMELIA
¡Ay de mí! ¡Alguien se acerca!

RICARDO
¿Quién llega a esta
morada de la muerte?...
¡Ah, ¡no me engaño!
¡Renato!

AMELIA
¡Mi esposo!

RICARDO
¡Tú aquí!

RENATO
Para salvarte de los que, escondidos
allí arriba, te acechan.

RICARDO
¿Quiénes son?

RENATO
Conjurados.

AMELIA
¡Oh, cielos!

RENATO
Pasé raudo, envuelto en mi capa...
me han tomado por uno de ellos.
Oí a uno decir:
"Lo he visto: es el Conde;
una desconocida beldad está con él".
Luego, otro, mirando aquí:
"¡Una efímera conquista!
Él ya casi toca la fosa,
mi mano sabrá pronto
truncar el tierno abrazo".

AMELIA
Me muero...

RICARDO
¡Valor!

RENATO
Toma mi capa.
Y ten cuidado;
por allí tienes vía libre.

RICARDO
Debo salvarte...

AMELIA
¡Pobre de mí! Vete...

RENATO
¡Señora, no querrás entregarlo,
al despiadado puñal!

AMELIA
¡Ah, escapa solo!

RICARDO
¿Que te abandone aquí?...

AMELIA
Aún tienes el camino libre,
ah, huye...

RICARDO
¿Y dejarte aquí sola con él?
¡No, nunca! Antes moriré.

AMELIA
O huyes o me quitaré el velo
de la cabeza.

RICARDO
¿Qué dices?

AMELIA
¡Decídete!

RICARDO
¡Desiste!

AMELIA
¡Lo exijo!
Si a mi alma le es dado salvarle
a su feroz destino ya no deberá temer.

miércoles, 18 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Amico, gelosa t'affido una cura


RICCARDO
Amico,
gelosa t'affido una cura:
L'amor che mi porti garante mi sta.

RENATO
Affidati, imponi.

RICCARDO
Promettimi, giura Che tu l'addurrai,
velata, in città, Nè un detto,
nè un guardo su essa trarrai.

RENATO
Lo giuro.

RICCARDO
E che tocche le porte, n'andrai
Da solo all'opposto.

RENATO
Lo giuro, e sarà.
RICARDO
Amigo,
te confío un delicado cometido:
el amor que me tienes es mi garantía.

RENATO
Confía en mí, ordena.

RICARDO
Prométeme, jura
que la llevarás, velada, a la ciudad,
sin dirigirle la palabra, ni mirarla.

RENATO
Lo juro.

RICARDO
Y que llegados a las puertas, te irás,
solo, en la dirección opuesta.

RENATO
Lo juro, así será.

Verdi. Un ballo in maschera, Odi tu come fremono


AMELIA
Odi tu come fremono cupi
Per quest'aura gli accenti di morte?
Di lassù, da quei negri dirupi
Il segnal de' nemici partì.
Ne' lor petti scintillano d'ira...
E già piomban, t'accerchiano fitti...
Al tuo capo già volser la mira...
Per pietà, va, t'invola di qui.

RENATO
Fuggi, fuggi, per l'orrida via
Sento l'orma dei passi spietati.
Allo scambio dei detti esecrati
Ogni destra la daga brandi,
Va, ti salva, o che il varco all'uscita
Qui fra poco serrarsi vedrai;
Va, ti salva; del popolo è vita,
Questa vita che getti così.

AMELIA
Di lassù,
da quei negri dirupi...

RICCARDO
Traditor, congiurati son essi
Che minacciano il vivere mio?
Ah, l'amico ho tradito pur io...
Son colui che nel cor lo ferì!
Innocente, sfidati li avrei:
Or d'amore colpevole... fuggo.
La pietà del Signore su lei
Posi l'ale, protegga i suoi di!

AMELIA, RENATO
Va, fuggi, ti salva, va, fuggi

AMELIA
Odi tu come fremono cupi...

RENATO
Fuggi, fuggi, per l'orrida via...
AMELIA
¿Oyes cómo susurran sombríos
por el aire los murmullos de muerte?
De allá arriba, de aquellos peñascos
ha partido la señal de los enemigos.
Sus pechos centellean de ira...
Ya caen sobre ti, te rodean...
Ya apuntan a tu cabeza...
Por piedad, vete, escapa de aquí.

RENATO
¡Huye! ¡huye! por la horrible senda
oigo sus despiadados pasos.
Diciéndose execrables palabras
cada diestra su daga empuñó.
¡Vete! o muy pronto verás cerrarse
el único camino hacia la salida.
¡Sálvate! es la vida del pueblo
la que expones así.

AMELIA
De allá arriba,
de aquellos negros peñascos...

RICARDO
¿Traidores, conjurados, son los
que amenazan mi vida?
También yo traicioné al amigo...
¡Soy aquel que en el corazón lo hirió!
Si fuera inocente, los desafiaría:
ahora, culpable de amor... huyo.
¡Que la piedad del Señor pose sus alas
sobre ella y proteja sus días!

AMELIA, RENATO
Ah, ¡huye!... ¡sálvate!... ¡vete, huye!

AMELIA
¿Oyes cómo susurran sombríos...?

RENATO
¡Huye! ¡huye!, por la horrible senda...

martes, 17 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Seguitemi... Mio Dio!


RENATO
Seguitemi.

AMELIA
Mio Dio!

RENATO
Perchè tremate?
Fida scorta vi son, l'amico accento
Vi risollevi il cor!

SAMUEL, TOM, CORO
Avventiamoci su lui,
Ché scoccata è l'ultim'ora.

AMELIA
Eccoli!

RENATO
Presto. Appoggiatevi a me.

AMELIA
Morir mi sento.

SAMUEL, TOM, CORO
Il saluto dell'aurora
Pel cadavere sarà.

SAMUEL
Scerni tu quel bianco velo
Onde spicca la sua dea?

TOM
Sì precipiti dal cielo
All'inferno.

RENATO
Chi vi là?

SAMUEL
Non è desso!

TOM
O furor mio!

CORO
Non è il conte?

RENATO
No, son io
Che dinanzi a voi qui sta.

TOM
Il suo fido!

SAMUEL
Men di voi
Fortunati fummo noi;
Chè il sorriso d'una bella
Stemmo indarno ad aspettar.

TOM
Io per altro il volto almeno
Vo' a quest'Iside mirar.

RENATO
Non un passo: se l'osate
Traggo il fero...

SAMUEL
Minacciate?

TOM
Non vi temo.

AMELIA
O ciel, aita!

CORO
Giù l'acciaro!

RENATO
Traditori!

TOM
Vo' finirla...

RENATO
E la tua vita
Quest'insulto pagherà.

AMELIA
No; fermatevi...

RENATO
Che!... Amelia!

SAMUEL, TOM, CORO
Lei!... Sua moglie!

AMELIA
O ciel! pietà!

CORO
Sua moglie!

AMELIA
O ciel! pietà!

RENATO
Amelia!
RENATO
¡Seguidme!

AMELIA
¡Dios mío!

RENATO
¿Por qué tembláis?
Soy vuestra fiel escolta,
¡que mi voz os reconforte el corazón!

CORO
Lancémonos sobre él,
pues ya ha sonado su última hora.

AMELIA
¡Ahí están!

RENATO
De prisa. Apoyaos en mí.

AMELIA
Me siento morir.

CORO
El saludo de la aurora
será para su cadáver.

SAMUEL
¿Distingues ese blanco velo
en el que se destaca su diosa?

TOM
Que se precipite del cielo
al infierno.

RENATO
¿Quién va?

SAMUEL
¡No es él!

TOM
¡Maldición!

CORO
¿No es el Conde?

RENATO
No, soy yo
quien está ante vosotros.

TOM
¡Su amigo fiel!

SAMUEL
Nosotros fuimos
menos afortunados que vos;
ya que la sonrisa de una bella dama
en vano hemos esperado.

TOM
Yo, sin embargo, al menos
quiero ver el rostro de esa Isis.

RENATO
¡No deis ni un paso! Si os atrevéis
desenvainaré mi acero...

SAMUEL
¿Nos amenazáis?

TOM
No os temo.

AMELIA
¡Oh, cielo, ayúdame!

CORO
Baja la espada...

RENATO
¡Traidores!

TOM
Quiero acabar con esto...

RENATO
Y con tu vida
pagarás este insulto.

AMELIA
¡No; deteneos...!

RENATO
¿Qué? ¡Amelia!

CORO
¡Ella! ¡Ella! ¡Su mujer!

AMELIA
¡Oh, cielos! ¡Piedad!

CORO
¡Su mujer!

AMELIA
¡Oh, cielos! ¡Piedad!

RENATO
¡Amelia!

Verdi. Un ballo in maschera, Ve', se di notte


SAMUEL
Ve', se di notte qui colla sposa
L'innamorato campion si posa
E come al raggio lunar del miele
Sulle rugiade corcar si sa!

SAMUEL, TOM
Ah! ah! ah!
E che baccano sul caso strano
E che commenti per la città!

RENATO
Così mi paga se l'ho salvato!
Ei m'ha la donna contaminato!
Per lui non posso levar la fronte,
Sbranato il cor per sempre m'ha!

AMELIA
A chi nel mondo crudel più mai,
Misera Amelia, ti volgerai?...
La tua spregiata lacrima, quale,
Qual man pietosa rasciugherà?

SAMUEL, TOM, CORO
Ah! ah! ah!
E che baccano sul caso strano
E che commenti per la città!
Ve',
la tragedia mutò in commedia.

RENATO
Converreste a casa mia
Sul mattino di domani?

SAMUEL
Forse ammenda aver chiedete?

RENATO
No, ben altro in cor mi sta.

SAMUEL
Che vi punge?

RENATO
Lo saprete se verrete.

SAMUEL, TOM
E ci vedrai.
Dunque andiam: per vie diverse
L'un dall'altro s'allontani.

SAMUEL, TOM, CORO
Il mattino di domani
Grandi cose apprenderà.
Andiam, andiam.
Ve', la tragedia mutò in commedia.
Ah! ah! ah! ecc.

RENATO
Ho giurato che alle porte
V'addurrei della città.

AMELIA
Come sonito di morte
La sua voce al cor mi va!

SAMUEL, TOM, CORO
Ah! ah! ah!

RENATO
Andiam! Andiam!

AMELIA
Oh no! pietà!

SAMUEL, TOM, CORO
E che baccano sul caso strano ecc.
SAMUEL
¡Ved como de noche con su esposa
el enamorado héroe pasea,
y bajo los melosos rayos lunares
sabe tenderse sobre el rocío!

SAMUEL, TOM
¡Ja! ¡Ja! ¡Ja! ¡Ja!
¡Cuánto alboroto por el extraño caso,
cuántos chismes habrá en la ciudad!

RENATO
¡Así me paga el haberlo salvado!
¡Ha deshonrado a mi mujer!
¡Por él no podré ir con la frente alta,
me ha destrozado el corazón!

AMELIA
¿Hacia quién en este mundo cruel,
pobre Amelia, te dirigirás?...
¿Qué mano, qué piadosa mano,
enjugará tus despreciadas lágrimas?

SAMUEL, TOM, CORO
¡Ja! ¡Ja! ¡Ja!
¡Cuánto alboroto por el extraño caso
cuántos chismes habrá en la ciudad!
Mirad:
la tragedia se transformó en comedia.

RENATO
¿Vendríais a mi casa
mañana por la mañana?

SAMUEL
¿Acaso queréis pedir un desagravio?

RENATO
No, en algo muy distinto pienso.

SAMUEL
¿Qué es lo que os preocupa?

RENATO
Si venís, lo sabréis.

SAMUEL, TOM
Allí nos verás,
Así pues, vayámonos,
pero por caminos diferentes.

SAMUEL, TOM, CORO
La mañana por la mañana
grandes cosas se conocerán.
Vamos, vamos.
Mirad, la tragedia...
¡Ja, ja, ja!...

RENATO
He jurado que os llevaría
a las puertas de la ciudad.

AMELIA
¡Como el sonido de la muerte
su voz me llega al corazón!

SAMUEL, TOM, CORO
¡Ja! ¡Ja! ¡Ja!...

RENATO
¡Vámonos!

AMELIA
¡Oh, no! ¡piedad!

SAMUEL, TOM, CORO
Cuánta algazara...

lunes, 16 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Acto Tercero

Acto III

Escena 1: Despacho en casa de Renato.

En casa de Renato, éste, lleno de ira, discute con su mujer a quien acusa de infiel y a quien indica que dará muerte en castigo. Amelia desesperada le ruega que le permita antes despedirse de su único hijo. Su esposo le pide que vaya entonces a verle, y al quedarse solo reflexiona en medio de su dolor que no es la sangre de la mujer que ama lo que lavará la ofensa, sino la del gobernador. Ha hecho venir a los sospechosos Tom y Sam a su casa. Los encara y les muestra las pruebas que tiene contra ellos. Cuando éstos creen que ya no tienen escapatoria, Renato les dice que quiere unirse a la conjura. Elegirán quien debe matar al gobernador en un sorteo con una urna y papeles con los nombres de cada uno. Es entonces cuando retorna Amelia a quien le piden sacar un papel de la urna. Sale el nombre de Renato. Oscar llega entonces a entregarles a todos invitaciones para el baile de máscaras. Al saber que el gobernador estará presente los conjurados convienen que será allí donde actuarán. Irán embozados y la contraseña será "muerte". Amelia ha adivinado las intenciones de su esposo y se promete a sí misma salvar a Riccardo.

Escena 2: Despacho de Riccardo que conduce al salón de baile.

Riccardo medita sobre su inútil pasión. Decide que lo mejor es enviar a su mejor amigo de vuelta a Inglaterra con su esposa. (R.: Forsè la soglia!... A.: Ma se m'è forza). Oscar entra a la escena y le entrega un papel que dice que le dio una dama misteriosa. En el papel Riccardo lee que lo querrán matar en el baile. No hace caso de la advertencia: tiene que ir, para ver por última vez a su amada imposible.

En medio del baile todos están disfrazados. Renato intenta sonsacarle a Oscar cuál es el disfraz del gobernador mientras Amelia encuentra a Riccardo y trata de convencerlo de que se marche por el peligro que corre. Este aprovecha la ocasión para despedirse y anunciarle que ella se marchará pronto con su esposo. Alguien escucha su adiós: es Renato, quien se acerca y apuñala al gobernador. Oscar reconoce al asesino, los presentes lo capturan y lo desenmascaran ante la incredulidad general. Se escuchan clamores de castigo pero el gobernador, que aún vive, pide que lo dejen. Le jura a su amigo que nunca pasó nada entre él y Amelia y que en sus manos está la prueba: la carta de su ascenso donde los envía a otras tierras. Entre el lamento general, el gobernador ordena el perdón para todos antes de morir.

Verdi. Un ballo in maschera, A tal colpa è nulla il pianto


ATTO TERZO

Quadro 1

RENATO
A tal colpa è nulla il pianto,
Non la terge e non la scusa.
Ogni prece è vana ormai;
Sangue vuolsi, e tu morrai.

AMELIA
Ma se reo, se reo soltanto
È l'indizio che m'accusa?

RENATO
Taci, adultera!

AMELIA
Gran Dio!

RENATO
Chiedi a lui misericordia.

AMELIA
E ti basta un sol sospetto?
E vuoi dunque il sangue mio?
E m'infami, e più non senti
Né giustizia, né pietà?

RENATO
Sangue vuolsi, e tu morrai.

AMELIA
Un istante, è ver l'amai
Ma il tuo nome non macchiai.
Sallo Iddio, che nel mio petto
Mai non arse indegno affetto.

RENATO
Hai finito? Tardi è omai...
Sangue vuolsi, e tu morrai.

AMELIA
Ah! mi sveni!... ebbene sia...
Ma una grazia...

RENATO
Non a me.
La tua prece al ciel rivolgi.

AMELIA
Solo un detto ancora a te.
M'odi, l'ultimo sarà.
ACTO TERCERO

Escena 1

RENATO
Ante tal culpa de nada sirve el llanto,
ni la limpia ni la excusa.
Toda súplica es ya vana;
debe haber sangre: tú morirás.

AMELIA
¡Pero si sólo es culpable,
el indicio que me acusa!

RENATO
¡Calla, adúltera!

AMELIA
¡Gran Dios!

RENATO
Pídele a Él misericordia.

AMELIA
¿Y te basta con la sola sospecha?
¿Y quieres, pues, mi sangre?
¿Y me insultas?
¿Ya no sientes ni justicia ni piedad?

RENATO
¡Debe haber sangre, tú morirás!

AMELIA
Un instante, es verdad, lo amé,
pero tu nombre nunca manché.
Sabe Dios que en mi pecho
jamás ardió un indigno afecto.

RENATO
¿Has terminado? Es tarde ya...
¡Debe haber sangre: tú morirás!

AMELIA
¡Ah! ¡Mátame!... Así sea...
Pero concédeme una gracia...

RENATO
No me la pidas a mí.
Dirige tus súplicas al cielo.

AMELIA
Déjame decirte sólo una palabra.
Escúchame, será la última.

domingo, 15 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Morrò, ma prima in grazia


AMELIA
Morrò, ma prima in grazia,
Deh! mi consenti almeno
L'unico figlio mio
Avvincere al mio seno.
E se alla moglie nieghi
Quest'ultimo favor,
Non rifiutarlo ai prieghi
Del mio materno cor.
Morrò, ma queste viscere
Consolino i suoi baci,
Or che l'estrema è giunta
Dell'ore mie fugaci.
Spenta per man del padre,
La man ei stenderà
Sugli occhi d'una madre
Che mai più non vedrà!
AMELIA
Moriré, pero antes, ah,
concédeme al menos la gracia
de estrechar contra mi seno
a mi único hijo.
Y si a la esposa niegas
este último favor,
no lo deniegues a las súplicas
de mi materno corazón.
Moriré. Pero que este cuerpo mío
consuelen sus besos,
ahora que ha llegado el fin
de mis horas fugaces.
¡Muerta por las manos de su padre!
¡Su mano él extenderá
sobre los ojos de una madre
a las que nunca más verá!

Verdi. Un ballo in maschera, Alzati; là tuo figlio


RENATO
Alzati; là tuo figlio
A te concedo riveder. Nell'ombra
E nel silenzio, là,
Il tuo rossore e l'onta mia nascondi.
Non è su lei, nel suo
Fragile petto che colpir degg'io.
Altro, ben altro sangue a terger dessi
L'offesa!...
Il sangue tuo!
E lo trarrà il pugnale
Dallo sleal tuo core,
Delle lagrime mie vendicator!
RENATO
¡Levántate!
Te concedo volver a ver a tu hijo.
En la sombra y en el silencio, allí,
tu vergüenza y mi ultraje esconde.
No es sobre ella, en su
frágil pecho donde yo debo golpear.
¡Otra, otra sangre muy distinta
debe limpiar la ofensa!...
¡Tu sangre!
¡Y la hará brotar
de tu desleal corazón
el puñal vengador de mis lágrimas!

sábado, 14 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Eri tu che macchiavi


RENATO
Eri tu che macchiavi quell'anima,
La delizia dell'anima mia;
Che m'affidi e d'un tratto esecrabile
L'universo avveleni per me!
Traditor! che compensi in tal guisa
Dell'amico tuo primo la fé!
O dolcezze perdute! O memorie
D'un amplesso che l'essere india!...
Quando Amelia sì bella, sì candida
Sul mio seno brillava d'amor!
È finita, non siede che l'odio
E la morte nel vedovo cor!
O dolcezze perdute,
O speranze d'amor!
RENATO
Has sido tú quien ensució ese alma,
¡confiaba en ella, y de pronto,
el universo se ha envenenado para mí!
¡Traidor! ¡De este modo pagas
la fidelidad de tu mejor amigo!
¡Oh, dulzuras perdidas!
¡Oh, recuerdos de un abrazo
que divinizaba al ser!...
¡Cuando Amelia, tan bella,
sobre mi pecho resplandecía de amor!
¡Todo ha terminado, no quedan más
que odio y muerte en mi corazón!
¡Oh, dulzuras perdidas!
¡Oh, esperanzas!

Verdi. Un ballo in maschera, Siam soli. Udite


RENATO
Siam soli. Udite.
Ogni disegno vostro m'è noto.
Voi di Riccardo la morte volete.

TOM
È un sogno.

RENATO
Ho qui le prove!

SAMUEL
Ed ora la trama
al conte tu svelerai?

RENATO
No, voglio dividerla.

SAMUEL, TOM
Tu scherzi.

RENATO
E non co' detti:
Ma qui col fatto struggerò i sospetti.
Io son vostro,
compagno m'avrete
Senza posa a quest'opra di sangue.
Arra il figlio vi sia.
L'uccidete se vi manco!

SAMUEL
Ma tal mutamento
È credibile appena.

RENATO
Qual fu la cagion non cercate.
Son vostro
per la vita dell'unico figlio!

SAMUEL
Ei non mente.

TOM
No, non mente.

RENATO
Esitate?

SAMUEL, TOM
Non più.
RENATO
Estamos solos. ¡Escuchad!
Conozco todos vuestros planes.
Queréis matar a Ricardo.

TOM
Estáis soñando.

RENATO
¡Aquí tengo las pruebas!

SAMUEL
Y ahora
¿revelarás la conjura al Conde?

RENATO
No, quiero tomar parte en ella.

SAMUEL, TOM
¡Bromeas!

RENATO
Y no con palabras: sino con hechos
destruiré vuestras sospechas.
Soy de los vuestros,
me tendréis como compañero
en esta empresa de sangre.
Tomad a mi hijo como rehén.
Si os fallo, ¡matadlo!

SAMUEL
Pero este cambio
es apenas creíble.

RENATO
No busquéis la causa,
¡Soy de los vuestros
por la vida de mi único hijo!

SAMUEL
No miente.

TOM
No, no miente.

RENATO
¿Dudáis?

SAMUEL, TOM
Ya no.

viernes, 13 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Dunque l'onta di tutti sol una


RENATO, SAMUEL, TOM
Dunque l'onta di tutti sol una,
Uno il cor, la vendetta sarà,
Che tremenda, repente, digiuna
Su quel capo esecrato cadrà!
RENATO, SAMUEL, TOM
¡Pues el ultraje de todos es sólo uno
y uno el corazón, así sea la venganza,
que, tremenda, repentina, ansiosa,
sobre su execrada cabeza caerá!

Verdi. Un ballo in maschera, D'una grazia vi supplico


RENATO
D'una grazia vi supplico.

SAMUEL
E quale?

RENATO
Che sia dato d'ucciderlo a me.

SAMUEL
No, Renato:
l'avito castello
A me tolse, e tal dritto a me spetta.

TOM
Ed a me cui spegneva il fratello,
Cui decenne agonia di vendetta
Senza requie divora, qual parte
Assegnaste?

RENATO
Chetatevi, solo
Qui la sorte decidere de'.
E chi viene?
Tu?...

AMELIA
V'è Oscarre che porta
Un invito del conte.

RENATO
Di lui!...
Che m'aspetti.
E tu resta, lo dei:
Poi che parmi che il cielo t'ha scorta.

AMELIA
Qual tristezza m'assale, qual pena!
Qual terribile lampo balena!

RENATO
Nulla sa: non temete. Costei
Esser debbe anzi l'auspice lieto.
V'ha tre nomi in quell'urna: un ne tragga
L'innocente tua mano.

AMELIA
E perchè?

RENATO
Obbedisci: non chieder di più.

AMELIA
Non è dubbio;
il feroce decreto
Mi vuol parte ad un'opra di sangue.
RENATO
Una gracia os suplico.

SAMUEL
¿Cuál?

RENATO
Tener el privilegio de matarlo.

SAMUEL
No, Renato:
él me arrebató el castillo paterno.
Ese derecho me corresponde.

TOM
A mi hermano asesinó,
y diez años de vengadora agonía
me han devorado sin descanso...
¿Qué papel me asignáis?

RENATO
Calmaos, sólo la suerte
debe decidir aquí.
¿Quién viene?...
¿Tú?...

AMELIA
Está aquí Óscar.
Trae una invitación del Conde.

RENATO
¡De él!...
¡Que espere!
Y tú, quédate aquí:
Pues parece que el cielo te ha elegido.

AMELIA
¡Qué tristeza me embarga, qué pena!
¡Qué terrible rayo me amenaza!

RENATO
No sabe nada, no temáis. Más bien
ella será el favorable augur.
En esa urna hay tres nombres:
tu mano inocente debe sacar uno.

AMELIA
¿Por qué?

RENATO
Obedece, y no hagas preguntas.

AMELIA
No hay duda; con feroz mandato
quiere que tome parte
en una empresa de sangre.

jueves, 12 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Qual è dunque l'eletto?


RENATO
Qual è dunque l'eletto?

SAMUEL
Renato.

RENATO
Il mio nome! O giustizia del fato;
La vendetta mi deleghi tu!

AMELIA
Di Riccardo la morte si vuole!
Non celar le crudeli parole!
Su quel capo snudati dall'ira
I lor ferri scintillano già!

RENATO, SAMUEL, TOM
Sconterà dell'America il pianto
Lo sleal che ne fece suo vanto.
Se trafisse, soccomba trafitto,
Tal mercede pagata gli va!
RENATO
¿Quién es, pues, el elegido?

SAMUEL
Renato.

RENATO
¡Mi nombre! ¡Oh, justicia del destino,
en mí delegas tu venganza!

AMELIA
¡Ah! ¡Quieren la muerte del Conde!
¡No lo ocultan sus crueles palabras!
¡Sobre su cabeza, locos de ira,
ya centellean sus aceros!

RENATO, SAMUEL, TOM
Expiará el llanto de América
el desleal que de él se jactó.
Si asesinó, que caiga asesinado.
¡Debe pagar ese precio!

Verdi. Un ballo in maschera, Il messaggio entri


RENATO
Il messaggio entri.

OSCAR
Alle danze questa sera, se gradite,
Con lo sposo, il mio signore
Vi desidera...

AMELIA
Nol posso.

RENATO
Anche il conte vi sarà?

OSCAR
Certo.

SAMUEL, TOM
O sorte!

RENATO
Tanto invito
so che valga.

OSCAR
È un ballo in maschera
Splendidissimo!

RENATO
Benissimo!
Ella meco interverrà.

AMELIA
Gran Dio!

SAMUEL, TOM
E noi pur, se da quell'abito
Più spedito il colpo va.
RENATO
Que entre el mensajero.

ÓSCAR
Al baile de esta noche, si os place,
con vuestro esposo, mi señor
os invita a...

AMELIA
No puedo.

RENATO
¿Estará también el Conde?

ÓSCAR
Ciertamente.

SAMUEL, TOM
¡Oh, qué suerte!

RENATO
Aprecio en lo que vale
semejante invitación.

ÓSCAR
Es un baile de máscaras,
¡una espléndida fiesta!

RENATO
¡Muy bien!
Ella vendrá conmigo.

AMELIA
¡Gran Dios!

SAMUEL, TOM
Y nosotros también,
pues el disfraz facilitará el golpe.

miércoles, 11 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Ah! di che fulgor


OSCAR
Ah! di che fulgor, che musiche
Esulteran le soglie,
Ove di tante giovani
Bellezze il fior s'accoglie,
Di quante altrice palpita
Questa gentil città!

AMELIA
Ed io medesma, io misera,
Lo scritto inesorato
Trassi dall'urna complice,
Pel mio consorte irato:
Su cui del cor più nobile
Ferma la morte sta.

RENATO
Là fra le danze esanime
La mente mia sel pinge...
Ove del proprio sangue
Il pavimento tinge.
Spira, dator d'infamie,
Senza trovar pietà.

SAMUEL, TOM
Una vendetta in domino
È ciò che torna all'uopo.
Fra l'urto delle maschere
Non fallirà lo scopo;
Sarà una danza funebre
Con pallide beltà.

OSCAR
Di che fulgor, che musiche...

RENATO
Là, fra le danze...

AMELIA
Prevenirlo potessi,
e non tradir lo sposo mio!

OSCAR
Regina della festa sarete.

AMELIA
Forse potrallo Ulrica...

SAMUEL, TOM
E qual costume indosserem?

RENATO
Azzurra la veste, e da vermiglio
Nastro le ciarpe al manco lato attorte.

SAMUEL, TOM
E qual accento a ravvisarci?

RENATO
"Morte!"

AMELIA
Prevenirlo potessi!

OSCAR
Regina sarete!

RENATO, SAMUEL, TOM
Morte!
ÓSCAR
¡Ah, con qué fulgor, con qué música
exultarán las salas,
en las que se acogerá
la belleza en flor de tantas jóvenes,
como las que, altivas,
hacen palpitar a esta gentil ciudad!

AMELIA
Y yo misma, pobre de mí,
saqué de la urna cómplice,
la inexorable sentencia,
para mi airado esposo:
en ella está escrita
la muerte del más noble corazón.

RENATO
Allí, entre las danzas, exánime
mi mente lo imagina...
Donde con su propia sangre
el suelo teñirá.
El causante de la infamia morirá
sin encontrar piedad.

SAMUEL, TOM
Una venganza encubierta
es lo que se necesita.
Entre la multitud de las máscaras
el golpe no fallará;
será una danza fúnebre
con pálidas beldades.

ÓSCAR
Con qué fulgor, con qué música...

RENATO
Allí, entre las danzas...

AMELIA
¡Si pudiera prevenirlo,
sin traicionar a mi esposo!

ÓSCAR
Seréis la reina de la fiesta.

AMELIA
Quizás Ulrica podría hacerlo...

SAMUEL, TOM
¿Y qué traje nos pondremos?

RENATO
Una vestimenta azul, y de cinta roja
la chalina atada del lado izquierdo.

SAMUEL, TOM
¿Y cuál será la contraseña?

RENATO
"¡Muerte!"

AMELIA
¡Si pudiera prevenirle!

ÓSCAR
¡Seréis la reina!

RENATO, SAMUEL, TOM
¡Muerte!

Verdi. Un ballo in maschera, Forse la soglia attinse


Quadro 2

RICCARDO
Forse la soglia attinse,
E posa alfin. L'onore
Ed il dover fra i nostri petti han rotto
L'abisso. Ah, sì, Renato
Rivedrà l'Inghilterra... e la sua sposa
Lo seguirà Senza un addio, l'immenso
Mar ne separi... e taccia il core.
Esito ancor? ma, o ciel, non lo degg'io?
Ah, l'ho segnato il sacrifizio mio!
Escena 2

RICARDO
Quizás ella logró ya la paz.
El honor y el deber han abierto
un abismo en nuestros corazones.
Renato volverá a ver Inglaterra...
y su esposa lo seguirá.
Que el inmenso océano nos separe...
y acalle nuestro corazón.
¿Dudo aún? Pero...¿no debo hacerlo?
¡Ah, ya he firmado mi sacrificio!

martes, 10 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Ma se m'è forza perderti


RICCARDO
Ma se m'è forza perderti
Per sempre, o luce mia,
A te verrà il mio palpito
Sotto qual ciel tu sia.
Chiusa la tua memoria
Nell'intimo del cor.
Ed or qual reo presagio
Lo spirito m'assale,
Che il rivederti annunzia
Quasi un desio fatale...
Come se fosse l'ultima
Ora del nostro amor?
RICARDO
Pero si es forzoso que te pierda
para siempre, oh luz mía,
hasta a ti llegarán mis latidos
bajo cualquier cielo que estés,
encerrado tu recuerdo
en lo más íntimo del corazón.
Y ahora, ¿qué aciago presagio
me asalta el espíritu,
que el volver a verte anuncia,
casi un deseo fatal...
como si fuera la última
hora de nuestro amor?

Verdi. Un ballo in maschera, Ah! È dessa


RICCARDO
Ah! dessa è là...
potrei vederla... ancora
Riparlarle potrei...
Ma no: ché tutto or mi strappa da lei.

OSCAR
Ignota donna
questo foglio diemmi.
È pel Conte, diss'ella; a lui lo reca
E di celato.

RICCARDO
Che nel ballo alcuno
Alla mia vita attenterà, sta detto.
Ma se m'arresto,
Ch'io pavento diran. Nol vo': nessuno
Pur sospettarlo de'.
Tu va: t'appresta,
E ratto per gioir meco alla festa.
Sì, rivederti, Amelia,
E nella tua beltà,
Anco una volta l'anima
D'amor mi brillerà.
RICARDO
¡Ah! Ella está allí...
podría volver a verla...
podría hablarle otra vez...
Pero no: todo ahora me separa de ella.

ÓSCAR
Una mujer desconocida
me dio este papel.
"Es para el Conde", dijo;
"llévaselo a él y en secreto".

RICARDO
Dice que en el baile alguien
atentará contra mi vida.
Pero si no voy dirán que tengo miedo.
No quiero:
nadie debe sospecharlo.
Tú ve, prepárate rápido,
para disfrutar conmigo en la fiesta.
Sí, volver a verte, Amelia,
y en tu belleza,
una vez más en el alma
me brillará el amor.

lunes, 9 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Fervono amori e danze


Quadro 3

CORO
Fervono amori e danze
Nelle felici stanze,
Onde la vita è solo
Un sogno lusinghier.
Notte de' cari istanti,
De' palpiti e de' canti,
Perché non fermi 'l volo
Sull'onda del piacer?

SAMUEL
Altro de' nostri è questo.
"Morte!"

RENATO
Sì, morte!
Ma non verrà.

SAMUEL, TOM
Che parli?

RENATO
Qui l'aspettarlo è vano.

SAMUEL
Come?

TOM
Perché?

RENATO
Vi basti saperlo altrove.

SAMUEL
O sorte ingannatrice!

TOM
Sempre ne sfuggirà di mano!

RENATO
Parlate basso;
alcuno lo sguardo a noi fermò.

SAMUEL
E chi?

RENATO
Quello a sinistra
dal breve domino.

OSCAR
Più non ti lascio, o maschera;
mal ti nascondi.

RENATO
Eh via!

OSCAR
Tu se' Renato.

RENATO
E Oscarre tu sei.

OSCAR
Qual villania!

RENATO
Ma bravo,
e ti par dunque convenienza questa
Che mentre il sire dorme,
tu scivoli alla festa?

OSCAR
Il re è qui...

RENATO
Che!... dove?

OSCAR
L'ho detto...

RENATO
Ebben!... qual è?

OSCAR
Non vel dirò!...

RENATO
Gran cosa!

OSCAR
Cercatelo da voi.

RENATO
Orsù!

OSCAR
È per fargli il tiro
che regalaste a me?

RENATO
Via, calmati:
almen dirmi del suo costume puoi?
Escena 3

INVITADOS
Bullen amores y danzas
en las felices estancias,
donde la vida es sólo
un sueño halagador.
Noche de dulces instantes,
de latidos y de cantos,
¿por qué no detienes tu vuelo
sobre la ola del placer?

SAMUEL
Ése es otro de los nuestros.
"Muerte"

RENATO
¡Sí, muerte!
Pero no vendrá.

SAMUEL, TOM
¿Qué dices?

RENATO
Es vano esperarle aquí.

SAMUEL
¿Cómo?

TOM
¿Por qué?

RENATO
Os baste saber que está en otra parte.

SAMUEL
¡Oh, suerte engañadora!

TOM
¡Siempre se nos escapa de las manos!

RENATO
Hablad en voz baja;
alguien se ha fijado en nosotros.

SAMUEL
¿Quién?

RENATO
Aquel de la izquierda,
de dominó corto.

ÓSCAR
Ya no te dejaré, máscara;
te escondes muy mal.

RENATO
¡Eh, vete!

ÓSCAR
Tú eres Renato.

RENATO
Y tú Óscar.

ÓSCAR
¡Qué grosería!

RENATO
¡Muy bien!
¿Y a ti te parece correcto
que mientras el Conde duerme,
tú te escapas a la fiesta?

ÓSCAR
El Conde está aquí...

RENATO
¿Qué?... ¿Dónde?

ÓSCAR
Ya lo he dicho...

RENATO
¡Bien!... ¿Quién es?

ÓSCAR
¡No os lo diré!...

RENATO
¡Vaya tontería!

ÓSCAR
Buscadle vos mismo.

RENATO
¡Vamos!

ÓSCAR
¿Es para hacerle
la misma mala pasada que a mí?

RENATO
Vamos, cálmate: ¿podrías decirme
de qué va disfrazado?

Verdi. Un ballo in maschera, Saper vorreste


OSCAR
Saper vorreste
Di che si veste,
Quando l'è cosa
Ch'ei vuol nascosa.
Oscar lo sa,
Ma nol dirà,
Tra là là là là
Là là là là.
Pieno d'amor
Mi balza il cor,
Ma pur discreto
Serba il segreto.
Nol rapirà
Grado o beltà,
Trà là là là
Là là là là.
ÓSCAR
Saber quisierais
de qué se viste,
cuando esa es cosa
que él quiere ocultar.
Óscar lo sabe,
pero no lo dirá,
tra, la, la, la,
la, la, la, la.
Lleno de amor
me brinca el corazón,
pero, discreto,
mantiene el secreto.
No se lo arrebatará
ni cargo ni beldad,
tra, la, la, la,
la, la, la, la.

domingo, 8 de febrero de 2015

Verdi. Un ballo in maschera, Fervono amori e danze


CORO
Fervono amori e danze
Nelle felici stanze,
Onde la vita è solo
Un sogno lusinghier.

RENATO
So che tu sai distinguere
gli amici suoi.

OSCAR
V'alletta interrogarlo,
e forse celiar con esso un po'?

RENATO
Appunto.

OSCAR
E compromettere di poi
chi ve l'ha detto?

RENATO
M'offendi.
È confidenza
che quanto importi so.

OSCAR
Vi preme assai?

RENATO
Degg'io di gravi cose ad esso,
Pria che la notte inoltri, qui favellar.
Su te farò cader la colpa,
se non mi fia concesso.

OSCAR
Dunque...

RENATO
Fai grazia a lui,
se parli, e non a me.

OSCAR
Veste una cappa nera,
con roseo nastro al petto.

RENATO
Una parola ancora.

OSCAR
Più che abbastanza ho detto.

CORO
Fervono amori e danze ecc.
INVITADOS
Bullen amores y danzas
en las felices estancias,
donde la vida es sólo
un sueño halagador.

RENATO
Sé que tú sabes distinguir
a sus amigos.

ÓSCAR
¿Deseas interrogarle,
y quizás bromear un poco con él?

RENATO
Justamente.

ÓSCAR
¿Y luego comprometer
a quien os lo ha dicho?

RENATO
Me ofendes.
Sé muy bien cuanto
vale una confidencia.

ÓSCAR
¿Es muy urgente?

RENATO
Debo hablar con él, aquí,
de graves cosas.
Sobre ti haré caer la culpa,
si no me lo facilitas.

ÓSCAR
Pues...

RENATO
Si hablas,
le haces un favor a él, no a mí.

ÓSCAR
Viste una capa negra,
con una cinta rosa en el pecho.

RENATO
Todavía una palabra más.

ÓSCAR
Ya he dicho más que suficiente.

INVITADOS
Bullen amores y danzas, etc.