domingo, 31 de mayo de 2015

Puccini. Tosca, Tosca è un buon falco!


ATTO SECONDO

Scena Prima

SCARPIA
Tosca è un buon falco!...
Certo a quest'ora
i miei segugi le due prede azzannano!
Doman sul palco
vedrà l'aurora
Angelotti e il bel Mario
al laccio pendere.
Tosca è a palazzo?...

SCIARRONE
Un ciambellan ne uscia
pur ora in traccia...

SCARPIA
Apri. Tarda è la notte...
Alla cantata ancor manca la Diva,
e strimpellan gavotte.
Tu attenderai la Tosca in sull'entrata;
le dirai ch'io l'aspetto
finita la cantata...
O meglio...
Le darai questo biglietto.
Ella verrà... per amor del suo Mario!
Per amor del suo Mario...
al piacer mio
s'arrenderà. Tal dei profondi amori,
è la profonda miseria.
ACTO SEGUNDO

Escena Primera

SCARPIA
¡Tosca es un buen halcón!:
¡Seguro que a estas horas
mis secuaces han apresado a ambos!
Mañana, sobre el patíbulo,
verá la aurora
a Angelotti y al bello Mario,
pender del lazo.
Tosca... ¿está en palacio?

SCIARRONE
Un chambelán ha salido
en su busca...

SCARPIA
Abre. Se ha hecho tarde....
Al recital, aún le falta la diva.
Ya tocan gavotas.
Tú esperarás a la Tosca a la entrada,
le dirás que yo la espero
en cuanto acabe el recital...
O, mejor...
Le darás esta nota.
¡Ella vendrá por amor a su Mario!
¡Por el amor de su Mario...
a mi placer se entregará!
Los profundos amores
se igualan en las profundas miserias.

Puccini. Tosca, Ha più forte sapore


SCARPIA
Ha più forte sapore la conquista violenta
che il mellifluo consenso.
Io di sospiri e di lattiginose
albe lunari poco mi appago.
Non so trarre accordi di chitarra,
né oroscopo di fior
né far l'occhio di pesce,
o tubar come tortora!
Bramo.
La cosa bramata perseguo,
me ne sazio e via la getto...
volto a nuova esca.
Dio creò diverse beltà
e vini diversi... Io vo' gustar
quanto più posso dell'opra divina!

SCIARRONE
Spoletta è giunto.

SCARPIA
Entri. In buon punto!

Scena Seconda

SCARPIA
O galantuomo,
come andò la caccia?...

SPOLETTA
Sant'Ignazio m'aiuta!
Della signora seguimmo la traccia.
Giunti a un'erma villetta
tra le fratte perduta...
ella v'entrò. N'esci sola ben presto.
Allor scavalco lesto
il muro del giardin coi miei cagnotti
e piombo in casa...

SCARPIA
Quel bravo Spoletta!

SPOLETTA
Fiuto!... razzolo!... frugo!...

SCARPIA
Ah! L'Angelotti?...

SPOLETTA
Non s'è trovato.

SCARPIA
Ah cane! Ah traditore!
Ceffo di basilisco,
alle forche!

SPOLETTA
Gesù!
C'era il pittor...

SCARPIA
Cavaradossi?

SPOLETTA
Ei sa dove l'altro s'asconde...
Ogni suo gesto, ogni accento
tradìa tal beffarda ironia,
ch'io lo trassi in arresto!
SCARPIA
Sabe mejor la conquista violenta
que el melifluo consentimiento.
Yo no sé de suspiros
ni de lechosas albas lunares.
¡No sé tañer acordes de guitarra
ni horóscopos de flores,
ni poner ojos de pez
o arrullar como una tórtola!
¡Deseo ardientemente!
La cosa deseada persigo,
me sacio, la tiro
y vuelvo a una nueva presa.
Dios creó beldades y vinos diversos.
¡Yo quiero degustar cuanto pueda
de la obra de Dios!

SCIARRONE
Ha llegado Spoletta.

SCARPIA
¡Que entre, ya era hora!

Escena Segunda

SCARPIA
Y bien, amigo mío,
¿cómo anduvo la caza...?

SPOLETTA
¡Que San Ignacio me ayude!
De la señora seguimos las huellas,
llegamos a una pequeña villa aislada,
entre las frondas perdida.
Ella entró y salió sola, bien pronto.
Entonces, salté rápido
el muro del jardín, con mis perros,
y entré en la casa...

SCARPIA
¡Muy bien Spoletta!

SPOLETTA
¡Husmeo...! ¡Escarbo...! ¡Fustigo...!

SCARPIA
¡Ah...! ¿Y Angelotti...?

SPOLETTA
¡No lo encontramos!

SCARPIA
¡Ah, perro! ¡Ah, traidor!
¡Morro de basilisco,
a la horca!

SPOLETTA
¡Jesús!
Estaba el pintor...

SCARPIA
¿Cavaradossi?

SPOLETTA
Él sabe dónde se esconde el otro.
¡Cada gesto, cada palabra,
traicionaba su burlona ironía;
así que lo traje arrestado!

sábado, 30 de mayo de 2015

Puccini. Tosca, Meno male!


SCARPIA
Meno male!

SPOLETTA
Egli è là.

CORO INTERNO
Sale, ascende l'uman cantico,
Varca spazi, varca cieli,
Per ignoti soli empirei,
Profetati dai Vangeli,
A te giunge o re dei re,

SCARPIA
Introducete il Cavaliere.
A me Roberti e il Giudice del Fisco.

Scena Terza

CAVARADOSSI
Tal violenza!...

SCARPIA
Cavalier,
vi piaccia accomodarvi...

CAVARADOSSI
Vo' saper...

SCARPIA
Sedete...

CAVARADOSSI
Aspetto.

SCARPIA
E sia!

CORO, TOSCA
Questo canto voli a te.
A te quest'inno di gloria
voli a te, Sommo Iddio della vittoria.
Dio che fosti innanzi
ai secoli
Alle cantiche degli angeli
Quest'inno di gloria or voli a te!
Sale, ascende l'uman cantico, ecc

SCARPIA
V'è noto che un prigione...

CAVARADOSSI
La sua voce!...

SCARPIA
... v'è noto che un prigione
oggi è fuggito da Castel Sant'Angelo?

CAVARADOSSI
Ignoro.

SCARPIA
Eppur, si pretende che voi
l'abbiate accolto in Sant'Andrea,
provvisto di cibo e di vesti...

CAVARADOSSI
Menzogna!

SCARPIA
... e guidato
ad un vostro podere suburbano...

CAVARADOSSI
Nego. Le prove?

SCARPIA
Un suddito fedele...

CAVARADOSSI
Al fatto. Chi mi accusa?
I vostri sbirri
invan frugar la villa.

SCARPIA
Segno che è ben celato.

CAVARADOSSI
Sospetti di spia!

SPOLETTA
Alle nostre ricerche egli rideva...

CAVARADOSSI
E rido ancor!

SCARPIA
Questo è luogo di lacrime!
Badate!
Or basta! Rispondete!

SCARPIA
Dov'è Angelotti?

CAVARADOSSI
Non lo so.

SCARPIA
Negate avergli dato cibo?

CAVARADOSSI
Nego!

SCARPIA
E vesti?

CAVARADOSSI
Nego!

SCARPIA
E asilo nella villa?
E che là sia nascosto?

CAVARADOSSI
Nego! nego!

SCARPIA
Via, Cavaliere, riflettete:
saggia non è cotesta
ostinatezza vostra.
Angoscia grande,
pronta confessione
eviterà! Io vi consiglio, dite:
SCARPIA
¡Menos mal!

SPOLETTA
Está allí.

CORO
El canto de los hombres asciende
a través del espacio, de los cielos,
transmitido por cuerpos celestes,
como lo anunciaban los Evangelios,
viene hacia ti, ¡Oh! Rey de Reyes!

SCARPIA
Traed aquí al caballero.
Que vengan Roberti y el Juez Fiscal.

Escena Tercera

CAVARADOSSI
¡Qué violencia...!

SCARPIA
Caballero,
tened la bondad de acomodaros...

CAVARADOSSI
Quiero saber...

SCARPIA
Sentaos...

CAVARADOSSI
Estoy esperando.

SCARPIA
¡Así sea!

CORO, TOSCA
¡Este canto vuela hacia ti!
Que este himno de gloria vaya a ti,
Dios todopoderoso y victorioso.
Dios que existías
antes del comienzo de los tiempos.
Que este canto se eleve hacia ti,
junto con el cántico de los ángeles.
El canto de los hombres asciende, etc.

SCARPIA
Sabéis que un prisionero...

CAVARADOSSI
¡Su voz!

SCARPIA
...¿Sabéis que un prisionero ha huido
hoy del Castillo de Sant' Angelo?

CAVARADOSSI
Lo ignoro.

SCARPIA
Y se sospecha que vos lo habéis
escondido en Sant' Andrea,
provisto de alimentos y ropas...

CAVARADOSSI
¡Mentiras!

SCARPIA
...y, guiado a una propiedad vuestra,
fuera de la ciudad...

CAVARADOSSI
¡Lo niego! ¿Las pruebas?

SCARPIA
Un súbdito fiel...

CAVARADOSSI
A los hechos. ¿quién me acusa?
Vuestros esbirros en vano
han rastreado la villa.

SCARPIA
Señal de que está bien escondido

CAVARADOSSI
¡Sospechas de espía!

SPOLETTA
De nuestra búsqueda, él se reía...

CAVARADOSSI
¡Y me sigo riendo; aún más!

SCARPIA
¡Éste es un lugar de lágrimas!
¡Tened cuidado!
¡Ahora basta! ¡Responded!

SCARPIA
¿Dónde está Angelotti?

CAVARADOSSI
No lo sé.

SCARPIA
¿Negáis haberle dado alimentos?

CAVARADOSSI
¡Lo niego!

SCARPIA
¿Y ropas?

CAVARADOSSI
¡Lo niego!

SCARPIA
¿Y asilo en la villa?
¿Y que esté allí escondido?

CAVARADOSSI
¡Lo niego! ¡Lo niego!

SCARPIA
Vamos, caballero: reflexionad.
No es nada sabia
esta obstinación vuestra.
¡Esa gran angustia,
la evitará una rápida confesión!
Yo os lo aconsejo; decid:

Puccini. Tosca, Dov'è dunque Angelotti?


SCARPIA
Dov'è dunque Angelotti?

CAVARADOSSI
Non lo so.

SCARPIA
Ancor, l'ultima volta: dov'è?

CAVARADOSSI
Nol so!

SPOLETTA
O bei tratti di corda!

Scena Quarta

SCARPIA
Eccola!

TOSCA
Mario, tu qui?

CAVARADOSSI
Di quanto là vedesti, taci,
o m'uccidi!

SCARPIA
Mario Cavaradossi,
qual testimone il Giudice vi aspetta.
Pria le forme ordinarie...
Indi... ai miei cenni...

SCARPIA
Ed or fra noi
da buoni amici.
Via quell'aria sgomentata...

TOSCA
Sgomento alcun non ho...

SCARPIA
La storia del ventaglio?

TOSCA
Fu sciocca gelosia...

SCARPIA
L'Attavanti non era dunque alla villa?

TOSCA
No: egli era solo.

SCARPIA
Solo?
Ne siete ben sicura?

TOSCA
Nulla sfugge ai gelosi.
Solo! solo!

SCARPIA
Davver?

TOSCA
Solo, sì!

SCARPIA
Quanto fuoco!
Par che abbiate paura
di tradirvi.
Sciarrone, che dice il Cavalier?

SCIARRONE
Nega.

SCARPIA
Insistiamo.

TOSCA
Oh, è inutil!

SCARPIA
Lo vedremo, signora.

TOSCA
Dunque, per compiacervi,
si dovrebbe mentir?

SCARPIA
No, ma il vero potrebbe abbreviargli
un'ora assai penosa...

TOSCA
Un'ora penosa?
Che vuol dir?
Che avviene in quella stanza?

SCARPIA
È forza che si adempia la legge.

TOSCA
Oh! Dio!... Che avvien!

SCARPIA
Legato mani e piè
il vostro amante ha un cerchio uncinato
alle tempia,
che ad ogni niego ne sprizza
sangue senza mercè!

TOSCA
Non è ver, non è ver!
Sogghigno di demone...

LA VOCE DI CAVARADOSSI
Ahimè!

TOSCA
Un gemito? Pietà, pietà!

SCARPIA
Sta in voi di salvarlo.

TOSCA
Ebben... ma cessate!, cessate!

SCARPIA
Sciarrone, sciogliete!

SCIARRONE
Tutto?

SCARPIA
Tutto.
Ed or la verità...

TOSCA
Ch'io lo veda!

SCARPIA
No!

TOSCA
Mario!

LA VOCE DI CAVARADOSSI
Tosca!

TOSCA
Ti fanno male ancor?

LA VOCE DI CAVARADOSSI
No, Coraggio! Taci!
Sprezzo il dolor!

SCARPIA
Orsù, Tosca, parlate.

TOSCA
Non so nulla!

SCARPIA
Non vale quella prova?
Roberti, ripigliamo...

TOSCA
No! Fermate!

SCARPIA
Voi parlerete?

TOSCA
No!, No! Ah... mostro!
Lo strazi... l'uccidi!

SCARPIA
Lo strazia quel vostro
silenzio assai più.

TOSCA
Tu ridi...
all'orrida pena?

SCARPIA
Mai Tosca alla scena
più tragica fu!

SCARPIA
Aprite le porte
che n'oda i lamenti!

LA VOCE DI CAVARADOSSI
Vi sfido!

SCARPIA
Più forte! Più forte!

LA VOCE DI CAVARADOSSI
Vi sfido!

SCARPIA
Parlate...

TOSCA
Che dire?

SCARPIA
Su, via!

TOSCA
Ah! non so nulla! Ah!
dovrei mentir?

SCARPIA
Dite dov'è Angelotti?
Dite dov'è Angelotti?
parlate, su, via, dove celato sta?
Su, via parlate! Ov'è?

TOSCA
No! No!
Ah! Ah! Ah! Più non posso!
Ah! Che orror!
Ah!
Cessate il martir!
È troppo il soffrir!
Ah! Non posso più!
Ah! Non posso più!

LA VOCE DI CAVARADOSSI
Ahimè!

TOSCA
Mario, consenti ch'io parli?

LA VOCE DI CAVARADOSSI
No, no.

TOSCA
Ascolta, non posso più...

LA VOCE DI CAVARADOSSI
Stolta, che sai?...
che puoi dir?...

SCARPIA
Ma fatelo tacere!

TOSCA
Che v'ho fatto in vita mia?
Son io che così torturate!...
Torturate l'anima...
Sì, l'anima mi torturate!

SPOLETTA
Judex ergo, cum sedebit,
Quidquid latet apparebit,
Nil inultum remanebit.
Nil inultum remanebit.

TOSCA
Nel pozzo... nel giardino...

SCARPIA
Là è Angelotti?...

TOSCA
Sì.

SCARPIA
Basta, Roberti.

SCIARRONE
E svenuto!

TOSCA
Assassino!
Voglio vederlo.

SCARPIA
Portatelo qui!...
SCARPIA
¿Dónde está, pues, Angelotti?

CAVARADOSSI
No lo sé.

SCARPIA
Por última vez: ¿dónde está?

CAVARADOSSI
¡No lo sé!

SPOLETTA
¡Oh, una buena cuerda!

Escena Cuarta

SCARPIA
¡Eso es!

TOSCA
Mario, ¿tú aquí?

CAVARADOSSI
¡De cuanto allí has visto, calla,
o me matan!

SCARPIA
Mario Cavaradossi,
tu testimonio el juez espera.
Primero, las formas ordinarias...
Luego... como yo os indique.

SCARPIA
Y, ahora, entre nosotros,
hablemos como buenos amigos.
Fuera ese aire de preocupación...

TOSCA
Preocupación, no tengo ninguna...

SCARPIA
¿La historia del abanico?

TOSCA
Fueron mis estúpidos celos...

SCARPIA
¿La Attavanti no estaba en la villa?

TOSCA
No; él estaba solo.

SCARPIA
¿Solo?
¿Estáis bien segura?

TOSCA
Nada se le escapa a un celoso.
¡Solo! ¡Solo!

SCARPIA
¿De verdad?

TOSCA
¡Solo! ¡Sí!

SCARPIA
¡Cuánto fuego!
Parece que tuvierais miedo
de contradeciros.
Sciarrone, ¿qué dice el caballero?

SCIARRONE
Lo niega todo.

SCARPIA
Insistamos.

TOSCA
¡Oh, es inútil!

SCARPIA
Lo veremos, señora.

TOSCA
Entonces, para complaceros,
¿debería mentir?

SCARPIA
No; pero la verdad podría abreviarle
una hora bastante penosa...

TOSCA
¿Una hora penosa?
¿Qué queréis decir?
¿Qué está pasando en esa habitación?

SCARPIA
Es necesario que se respete la ley

TOSCA
¡Oh Dios! ¿Qué ocurre...?

SCARPIA
¡Atado de manos y pies,
vuestro amante tiene
un cerco de acero en las sienes,
que a cada negativa,
lo salpica de sangre sin piedad!

TOSCA
No es verdad, ¡no es verdad!
¡Cara de demonio!

LA VOZ DE CAVARADOSSI
¡Ay, de mí!

TOSCA
¿Un gemido? ¡Piedad...! ¡Piedad...!

SCARPIA
Está en vos salvarlo.

TOSCA
Bien pues... ¡cesad, cesad!

SCARPIA
¡Sciarrone, parad!

SCIARRONE
¿Del todo?

SCARPIA
Del todo.
Y, ahora, la verdad...

TOSCA
¡Quiero verlo!

SCARPIA
¡No!

TOSCA
¡Mario!

LA VOZ DE CAVARADOSSI
¡Tosca!

TOSCA
¿Te torturan aún?

LA VOZ DE CAVARADOSSI
¡No, ten valor!
¡Calla, no me importa el dolor!

SCARPIA
Vamos, Tosca, hablad.

TOSCA
¡No sé nada!

SCARPIA
¿No ha sido suficiente esta prueba?
¡Roberti, continuamos...!

TOSCA
¡No! ¡Parad!

SCARPIA
¿Vos hablaréis?

TOSCA
¡No! ¡No! ¡Ah, monstruo...!
¡Lo torturas, lo matas!

SCARPIA
Lo tortura ese silencio vuestro,
mucho más que yo.

TOSCA
¿Te ríes...
de ese horrible castigo?

SCARPIA
¡Nunca Tosca en escena,
ha sido más trágica!

SCARPIA
¡Abrid la puerta,
que se oigan sus lamentos!

LA VOZ DE CAVARADOSSI
¡Os desafío!

SCARPIA
¡Más fuerte! ¡Más fuerte...!

LA VOZ DE CAVARADOSSI
¡Os desafío!

SCARPIA
¡Hablad...!

TOSCA
¿Qué puedo decir?

SCARPIA
¡Vamos, venga...!

TOSCA
¡Ah, no sé nada! ¡Ah!
¿Debería mentir?

SCARPIA
Decid, ¿Dónde esta Angelotti?,
Decid, ¿Dónde esta Angelotti?,
¡Vamos, hablad! ¿Dónde se esconde?
¡Vamos, hablad! ¿dónde está él?

TOSCA
¡No! ¡No!
¡Ah! ¡Ah! ¡Ah! ¡No puedo más!
¡Ah! ¡Qué horror!
¡Ah!
¡Cesad el martirio...!
Es demasiado sufrimiento...
¡No puedo más!
¡No puedo más!

LA VOZ DE CAVARADOSSI
¡Ay de mí!

TOSCA
Mario, ¿consientes que yo hable?

LA VOZ DE CAVARADOSSI
¡No. No!

TOSCA
Escucha, no puedo más...

LA VOZ DE CAVARADOSSI
Tonta, ¿qué sabes?
¿qué puedes decir?

SCARPIA
Pero, ¡hacedlo callar!

TOSCA
¿Pero qué os he hecho yo?
¡Es a mí a quien así torturáis!
¡Torturáis mi alma...!
Sí, ¡Torturáis mi alma...!

SPOLETTA
Judex erge cum sedebit
quidquid latet apparebit
nil inultum remanebit.
nil inultum remanebit.

TOSCA
En el pozo... en el jardín...

SCARPIA
¿Ahí esta Angelotti?

TOSCA
Sí.

SCARPIA
¡Basta, Roberti!

SCIARRONE
¡Se ha desmayado!

TOSCA
¡Asesino!
Quiero verlo...

SCARPIA
¡Traedlo aquí...!

viernes, 29 de mayo de 2015

Puccini. Tosca, Floria!... Amore


CAVARADOSSI
Floria!

TOSCA
Amore...

CAVARADOSSI
Sei tu?

TOSCA
Quanto hai penalo anima mia!..
Ma il giusto Iddio lo punirà!

CAVARADOSSI
Tosca, hai parlato?

TOSCA
No, amor...

CAVARADOSSI
Davvero?...

SCARPIA
Nel pozzo del giardino.
Va, Spoletta!

CAVARADOSSI
M'hai tradito!

TOSCA
Mario!

CAVARADOSSI
Maledetta!

SCIARRONE
Eccellenza! quali nuove!...

SCARPIA
Che vuol dir quell'aria afflitta?

SCIARRONE
Un messaggio di sconfitta...

SCARPIA
Che sconfitta? Come? Dove?

SCIARRONE
A Marengo...

SCARPIA
Tartaruga!

SCIARRONE
Bonaparte è vincitor!

SCARPIA
Melas...

SCIARRONE
No! Melas è in fuga!...

CAVARADOSSI
Vittoria! Vittoria!
L'alba vindice appar
che fa gli empi tremar!
Libertà sorge,
crollan tirannidi!

TOSCA
Mario, taci, pietà di me!

CAVARADOSSI
Del sofferto martir
me vedrai qui gioir...
Il tuo cor trema,
o Scarpia, carnefice!

SCARPIA
Braveggia, urla!
T'affretta a palesarmi
il fondo dell'alma ria!
Va! Moribondo,
il capestro t'aspetta!
Portatemelo via!

TOSCA
Mario... con te...

SCARPIA
Voi no!

Scena Quinta

TOSCA
Salvatelo!

SCARPIA
Io?... Voi!
La povera mia cena fu interrotta.
Così accasciata?...
Via, mia bella signora,
sedete qui. Volete che cerchiamo
insieme il modo di salvarlo?
E allor... sedete... e favelliamo.
E intanto un sorso.
È vin di Spagna...
Un sorso
per rincorarvi.

TOSCA
Quanto?

SCARPIA
Quanto?

TOSCA
Il prezzo!...

SCARPIA
Già Mi dicon venal,
ma a donna bella
non mi vendo a prezzo di moneta.
CAVARADOSSI
¡Flora!

TOSCA
Amor...

CAVARADOSSI
¿Eres tú?

TOSCA
¡Cuánto has sufrido, alma mía!
¡Pero el Dios justo lo castigará!

CAVARADOSSI
Tosca, ¿has hablado?

TOSCA
No, amor...

CAVARADOSSI
¿De verdad?

SCARPIA
En el pozo del jardín.
¡Ve, Spoletta!

CAVARADOSSI
¡Ah! ¡Me has traicionado!

TOSCA
¡Mario!

CAVARADOSSI
¡Maldita!

SCIARRONE
Excelencia, ¡qué noticia!

SCARPIA
¿Qué significa ese aire afligido?

SCIARRONE
¡Un mensaje de derrota!

SCARPIA
¿Qué derrota? ¿Cómo? ¿Dónde?

SCIARRONE
En Marengo.

SCARPIA
¡Estúpido!

SCIARRONE
¡Bonaparte ha vencido!

SCARPIA
¿Y Melas?

SCIARRONE
No; ¡Melas se ha dado a la fuga!

CAVARADOSSI
¡Victoria! ¡Victoria!
¡Llega el día de la venganza
que hace a los cobardes temblar!
¡Vuelve la libertad!
¡Que tiemblen los tiranos!

TOSCA
¡Mario, calla! ¡Ten piedad de mí!

CAVARADOSSI
De este sufrimiento mártir,
me veréis regocijarme...
Tu corazón tiembla...
¡Oh Scarpia, carnicero!

SCARPIA
¡Bravuconea, grita!
¡Vamos, descúbreme
la vileza profunda de tu alma!
¡Ve, moribundo,
el patíbulo te espera!
¡Lleváoslo de aquí!

TOSCA
¡Mario...! ¡Contigo...!

SCARPIA
¡Vos no!

Escena Quinta

TOSCA
¡Salvadlo!

SCARPIA
¿Yo...? ¡Vos!
Mi pobre cena se ha interrumpido.
¿Así, decaída...?
Vamos, mi bella señora, sentaos aquí.
¿Queréis que busquemos juntos
la manera de salvarlo?
Entonces sentaos... y hablemos.
Y mientras, un sorbo:
Es vino de España...
Un sorbito,
para que os recobréis.

TOSCA
¿Cuánto?

SCARPIA
¿Cuánto?

TOSCA
¡El precio...!

SCARPIA
Dicen que soy venal pero,
a mujer bella
no me vendo por dinero.

Puccini. Tosca, Se la giurata fede


SCARPIA
Se la giurata fede
devo tradir...
ne voglio altra mercede.
Quest'ora io l'attendeva!
Già mi struggea
l'amor della diva!
Ma poc'anzi
ti mirai
qual non ti vidi mai!
Quel tuo pianto era lava ai sensi miei
e il tuo sguardo
che odio in me dardeggiava,
mie brame inferociva!...
Agil qual leopardo
ti avvinghiasti all'amante;
Ah! In quell'istante
t'ho giurata mia!... Mia!

TOSCA
Ah!

SCARPIA
Sì, t'avrò!...

TOSCA
¡Ah!
Piuttosto giù mi avvento!

SCARPIA
In pegno il Mario tuo mi resta!...

TOSCA
Ah! miserabile...
l'orribile mercato!

SCARPIA
Violenza non ti farò.
Sei liberai. Va pure.
Ma è fallace speranza... la Regina
farebbe grazia ad un cadavere!
Come tu m'odii!

TOSCA
Ah! Dio!...

SCARPIA
Così ti voglio!

TOSCA
Non toccarmi, demonio!
T'odio, t'odio, t'odio,
abbietto, vile!

SCARPIA
Che importa?!
Spasimi d'ira...
spasimi d'amore!

TOSCA
Vile!

SCARPIA
Mia!

TOSCA
Vile!

SCARPIA
Mia!

TOSCA
Aiuto! Aiuto!

SCARPIA
Odi? È il tamburo. S'avvia.
Guida la scorta
ultima ai condannati.
Il tempo passa!
Sai... quale oscura opra
laggiù si compia?
Là... si drizza un patibolo!...
Al tuo Mario, per tuo voler,
non resta che un'ora di vita.
SCARPIA
Si la fe jurada
he de traicionar...
quiero otro tipo de recompensa.
¡Esperaba este momento!
¡Ya me consumía
el amor de la diva!
¡Mas ahora te miro,
ante mí,
como no te había visto nunca!
¡Ese llanto tuyo era lava
para mis sentidos y, tu mirada,
que disparaba odio sobre mí,
mi deseo aún más brutalizaba!
Ágil, como un leopardo,
te lanzaste sobre tu amante;
¡y en ese instante he jurado
que serías mía...! ¡Mía!

TOSCA
¡Ah!

SCARPIA
¡Sí, te haré mía...!

TOSCA
¡Ah!
¡Antes prefiero tirarme!

SCARPIA
¡En prenda me queda tu Mario...!

TOSCA
¡Ah, miserable...!
¡Qué horrible comercio!

SCARPIA
No voy a violentarte.
Eres libre. Vete, si quieres...
pero, la esperanza es vana, ¡la Reina
concedería su gracia a un cadáver!
¡Cómo me odias!

TOSCA
¡Ah! ¡Dios...!

SCARPIA
¡Así, así te quiero!

TOSCA
¡No me toques, demonio!
¡Te odio! ¡Te odio! ¡Te odio,
abyecto, vil!

SCARPIA
¿Qué importa?
¡Espasmos de ira...
espasmos de amor!

TOSCA
¡Vil!

SCARPIA
¡Mía!

TOSCA
¡Vil!

SCARPIA
¡Mía...!

TOSCA
¡Socorro! ¡Socorro!

SCARPIA
¿Lo oyes? Es el tambor.
Se prepara la última escolta
de los condenados.
¡El tiempo pasa!
¿Sabes qué oscura obra, ahí abajo,
se completa?
Ahí... ¡se prepara un patíbulo...!
A tu Mario, por tu deseo,
no le queda sino una hora de vida.

jueves, 28 de mayo de 2015

Puccini. Tosca, Vissi d'arte


TOSCA
Vissi d'arte, vissi d'amore,
non feci mai male ad anima viva!...
Con man furtiva
quante miserie conobbi, aiutai...
Sempre con fe' sincera,
la mia preghiera
ai santi tabernacoli salì.
Sempre con fe' sincera
diedi fiori agli altar.
Nell'ora del dolore
perché, perché Signore,
perché me ne rimuneri così?
Diedi gioielli
della Madonna al manto,
e diedi il canto agli astri,
al ciel, che ne ridean più belli.
Nell'ora del dolore, perché,
perché Signore, perché
me ne rimuneri così?

SCARPIA
Risolvi!

TOSCA
Mi vuoi supplice ai tuoi piedi!
Vedi,
le man giunte io stendo a te!
Ecco... vedi...
e mercè d'un tuo detto,
vinta, aspetto...

SCARPIA
Sei troppo bella, Tosca,
e troppo amante.
Cedo.
A misero prezzo tu,
a me una vita,
io, a te chieggo un istante!

TOSCA
Va! Va! Mi fai ribrezzo!
Va! Va!

SCARPIA
Chi è là?

SPOLETTA
Eccellenza, l'Angelotti
al nostro giungere si uccise.

SCARPIA
Ebbene, lo si appenda
morto alle forche!
E l'altro prigionier?

SPOLETTA
Il Cavalier Cavaradossi?
È tutto pronto, Eccellenza!

TOSCA
Dio m'assisti!

SCARPIA
Aspetta.
Ebbene?
Odi...

TOSCA
Ma libero all'istante lo voglio!

SCARPIA
Occorre simular.
Non posso far grazia aperta.
Bisogna che tutti
abbian per morto il cavalier.
Quest'uomo fido provvederà.

TOSCA
Chi mi assicura?

SCARPIA
L'ordin ch'io gli darò
voi qui presente.
Spoletta: chiudi.
Ho mutato d'avviso...
Il prigionier sia fucilato.
Attendi...
Come facemmo col Conte Palmieri...

SPOLETTA
Un'uccisione...

SCARPIA
... simulata!... Come
avvenne del Palmieri!
Hai ben compreso?

SPOLETTA
Ho ben compreso.

SCARPIA
Va.

TOSCA
Voglio avvertirlo io stessa.

SCARPIA
E sia.
Le darai passo.
Bada: all'ora quarta...

SPOLETTA
Sì. Come Palmieri...

SCARPIA
Io tenni la promessa...

TOSCA
Non ancora.
Voglio un salvacondotto onde fuggir
dallo Stato con lui.

SCARPIA
Partir dunque volete?

TOSCA
Sì, per sempre!

SCARPIA
Si adempia il voler vostro.
TOSCA
He vivido del arte, he vivido del amor,
¡nunca le he hecho mal a nadire...!
Con mano furtiva
cuantas miserias he conocido,
he socorrido...
Siempre, con fe sincera, mi plegaria
en los santos templos, elevé.
Siempre, con fe sincera,
he llevado flores al altar.
En la hora del dolor, ¿por qué,
por qué Señor, por qué
me pagas de esta manera?
He dado joyas
para el manto de la Señora,
y he dado mi canto a las estrellas,
que brillaban tan radiantes.
En la hora del dolor, ¿por qué,
por qué Señor, por qué
me pagas de esta manera?

SCARPIA
¡Decídete!

TOSCA
¡Queréis que os lo pida de rodillas?
¡Ves,
mis manos juntas extiendo hacia ti!
mira... ves...
Y, a merced de una palabra tuya,
vencida, espero...

SCARPIA
Eres demasiado bella, Tosca,
y demasiado apasionada.
Cedo.
¡Por un mísero precio:
tú me pides una vida;
yo te pido un instante!

TOSCA
¡Quita! ¡Quita! ¡Me repugnas!
¡Vete! ¡Vete!

SCARPIA
¿Quién está ahí?

SPOLETTA
Excelencia, Angelotti,
ante nuestra llegada, se ha suicidado.

SCARPIA
Bueno, que se le lleve muerto
a la horca.
¡Y el otro prisionero?

SPOLETTA
¿El caballero Cavaradossi?
¡Todo está listo, Excelencia!

TOSCA
¡Que Dios me ayude!

SCARPIA
Espera.
¿Y bien?
Escucha...

TOSCA
¡Pero libre al instante, lo quiero...!

SCARPIA
Hay que disimular.
No puedo dar gracia públicamente.
Es necesario que todos
den por muerto al caballero.
Este hombre se encargará de ello.

TOSCA
¿Quién me lo asegura?

SCARPIA
La orden que voy a darle
estando vos aquí presente.
Spoletta: cierra.
He cambiado de opinión...
Que el prisionero sea fusilado...
Atención...
Como hicimos con el Conde Palmieri.

SPOLETTA
Una ejecución...

SCARPIA
¡Simulada...!
¡Como le sucedió a Palmieri...!
¿Has comprendido bien?

SPOLETTA
Sí, comprendo.

SCARPIA
Ve.

TOSCA
Quiero avisarle yo misma.

SCARPIA
Está bien.
La dejarás pasar...
Y, recuerda, a la hora cuarta...

SPOLETTA
Sí, como Palmieri...

SCARPIA
Yo he mantenido mi promesa...

TOSCA
Todavía no.
Quiero un salvoconducto
para huir del Estado, con él

SCARPIA
¿Queréis, pues, partir?

TOSCA
Sí; ¡para siempre!

SCARPIA
Si ese es vuestro deseo....

Puccini. Tosca, E qual via scegliete?


SCARPIA
E qual via scegliete?

TOSCA
La più breve!

SCARPIA
Civitavecchia?

TOSCA
Sì.

SCARPIA
Tosca, finalmente mia!...
Maledetta!

TOSCA
Questo è il bacio di Tosca!

SCARPIA
Aiuto! muoio!
Soccorso! Muoio!
Soccorso! Aiuto! Muoio!

TOSCA
Ti soffoca il sangue?
E ucciso da una donna!
M'hai assai torturata!...
Odi tu ancora? Parla!...
Guardami!... Son Tosca!... O Scarpia!

SCARPIA
Soccorso, aiuto!

TOSCA
Ti soffoca il sangue?
Muori dannato! Muori, Muori!
È morto!
Or gli perdono!
E avanti a lui tremava tutta Roma!
SCARPIA
¿Y qué camino escogeréis?

TOSCA
¡La más corta!

SCARPIA
¿Civitavecchia?

TOSCA
Sí.

SCARPIA
Tosca, ¡por fin mía!
¡Maldita!

TOSCA
¡Este es el beso de Tosca!

SCARPIA
¡Ayuda...! ¡Me muero...!
¡Socorro! ¡Me muero!
¡Socorro! ¡Ayuda! ¡Me muero...!

TOSCA
¿Te ahoga la sangre?
¡Te ha dado muerte una mujer!
¿Me has torturado lo suficiente?
¿Me oyes aún? ¡Habla!
¡Mírame! ¡Soy Tosca...! ¡Oh, Scarpia!

SCARPIA
¡Socorro! ¡Ayuda...!

TOSCA
¿Te sofoca la sangre?
¡Muere maldito! ¡Muere! ¡Muere!
¡Está muerto...!
¡Ahora lo perdono...!
¡Y ante él temblaba toda Roma...!

miércoles, 27 de mayo de 2015

Puccini. Tosca, Acto Tercero

Acto III  

Terraza superior del castillo de Sant'Angelo

Mientras amanece se escuchan las campanadas de las iglesias de Roma y el canto de un pastor. Un soldado trae a Cavaradossi, y el carcelero mira los papeles buscando el nombre del reo y le anuncia que solo le queda una hora de vida. A cambio de un anillo obtiene permiso de escribir unas líneas a su amada. Entra Tosca y se precipita hacia Cavaradossi, le muestra el salvoconducto y le relata lo sucedido. Le pide que actúe con naturalidad cuando simulen la ejecución. El pelotón se alista para el fusilamiento, dispara contra el reo, y Mario cae. Al retirarse los soldados, Tosca se acerca a su amante y lo llama para que escapen, pero Mario está muerto.

Comienzan a oírse voces que se acercan en búsqueda de Tosca ya que ha sido encontrado el cuerpo de Scarpia, y Spoletta aparece junto a Sciarrone para detener a Tosca. Tosca, desesperada, sube rápidamente a la muralla del castillo, y se lanza al vacío.

Puccini. Tosca, Io de' sospiri


ATTO TERZO

Scena Prima

LA VOCE DI UN PASTORE
Io de' sospiri.
Ve ne rimanno tanti
Pe' quante foje
Ne smoveno li venti.
Tu me disprezzi.
Io me ci accoro,
lampena d'oro
Me fai morir!
ACTO TERCERO

Escena Primera

LA VOZ DEL PASTOR
Yo te doy
tantos suspiros,
como hojas
lleva el viento.
Tú me desprecias;
yo, quebrantado;
¡luz de oro,
muero por ti...

martes, 26 de mayo de 2015

Puccini. Tosca, Mario Cavaradossi?


Scena Seconda

CARCERIERE
Mario Cavaradossi?
A voi.
Vi resta un'ora...
Un sacerdote i vostri cenni attende.

CAVARADOSSI
No! Ma un'ultima grazia io vi richiedo...

CARCERIERE
Se posso...

CAVARADOSSI
Io lascio al mondo
una persona cara. Consentite
ch'io le scriva un sol motto.
Unico resto
di mia ricchezza è questo anel!...
Se promettete di consegnarle
il mio ultimo addio,
esso è vostro...

CARCERIERE
Scrivete...
Escena Segunda

EL CARCELERO
¿Mario Cavaradossi?
Tomad.
Os queda una hora.
Si necesitáis un sacerdote...

CAVARADOSSI
No; pero os pido una última gracia.

EL CARCELERO
Si puedo...

CAVARADOSSI
Dejo en el mundo
a una persona querida. Consentid
que le escriba unas palabras.
El único resto
de mi riqueza es este anillo.
Si me prometéis entregarle
mi último adiós
el anillo es vuestro...

EL CARCELERO
Escribid...

Puccini. Tosca, E lucevan le stelle


CAVARADOSSI
E lucevan le stelle...
ed olezzava la terra...
stridea l'uscio dell'orto...
e un passo sfiorava la rena...
Entrava ella, fragrante,
mi cadea fra le braccia...
Oh! dolci baci, o languide carezze,
mentr'io fremente
le belle forme disciogliea dai veli!
Svanì per sempre
il sogno mio d'amore...
L'ora è fuggita...
E muoio disperato!
E non ho amato mai tanto la vita!...
CAVARADOSSI
Y brillaban las estrellas
y olía la tierra...
chirriaba la puerta del huerto
y unos pasos hacían florecer la arena...
Entraba ella fragante
y caía entre mis brazos...
¡Oh dulces besos, lánguidas caricias!
Mientras yo estremecido
las bellas formas iba desvelando...
Para siempre desvanecido
mi sueño de amor...
Ese tiempo ha acabado...
¡y voy a morir desesperado!
¡Y jamás he amado tanto la vida!

lunes, 25 de mayo de 2015

Puccini. Tosca, Franchigia a Floria Tosca


Scena Terza

CAVARADOSSI
Franchigia a Floria Tosca...
... e al cavaliere che l'accompagna.

TOSCA
... e al cavaliere che l'accompagna.
Sei libero!

CAVARADOSSI
Scarpia!...
Scarpia che cede? La prima
sua grazia è questa...

TOSCA
E l'ultima!

CAVARADOSSI
Che dici?

TOSCA
Il tuo sangue o il mio amore volea...
Fur vani scongiuri e pianti.
Invan, pazza d'orror,
alla Madonna mi volsi e ai santi...
L'empio mostro dicea:
già nei cieli
il patibol le braccia leva!
Rullavano i tamburi...
Rideva, l'empio mostro...
rideva...
già la sua preda pronto a ghermir!
"Sei mia!" Sì.
Alla sua brama mi promisi.
Lì presso luccicava una lama...
Ei scrisse il foglio liberator,
venne all'orrendo amplesso...
Io quella lama gli piantai nel cor.

CAVARADOSSI
Tu!?...
di tua man l'uccidesti?
tu pia, tu benigna, e per me!

TOSCA
N'ebbi le man tutte lorde di sangue!
Escena Tercera

CAVARADOSSI
Un salvoconducto para Flora Tosca...
...y para el caballero que la acompaña.

TOSCA
...y para el caballero que la acompaña
¡Eres libre!

CAVARADOSSI
¡Scarpia...!
¿Escarpia ha cedido?
Su primera clemencia es ésta...

TOSCA
¡Y la última!

CAVARADOSSI
¿Qué quieres decir?

TOSCA
Tu sangre o mi amor quería.
Eran en vano ruegos y llantos.
En vano, loca de horror,
a la Señora me volví, y a los santos...
El impío monstruo decía:
¡Ya a los cielos el patíbulo
levanta los brazos!
Redoblaban los tambores...
Reía, el impío monstruo reía,
¡ya dispuesto a caer sobre su presa!
"¿Eres mía?" Sí,
prometí satisfacer sus deseos.
Al lado, brillaba una hoja de metal.
Escribió el documento liberador,
y cuando venía dispuesto
al horrible abrazo...
yo esa hoja le clavé en el corazón.

CAVARADOSSI
¿Tú?
¿Con tu propia mano lo has matado?
¿Tú, pía, tú benigna... y por mí?

TOSCA
¡Tenía las manos bañadas en sangre!

Puccini. Tosca, O dolci mani mansuete e pure


CAVARADOSSI
O dolci mani mansuete e pure,
o mani elette a bell'opre e pietose,
a carezzar fanciulli, a coglier rose,
a pregar, giunte, per le sventure,
dunque in voi, fatte dall'amor secure,
giustizia le sue sacre armi depose?
Voi deste morte,
o man vittoriose,
o dolci mani mansuete e pure!...

TOSCA
Senti... l'ora è vicina;
Io già raccolsi
oro e gioielli... una vettura è pronta.
Ma prima... ridi amor...
prima sarai fucilato per finta
ad armi scariche...
Simulato supplizio.
Al colpo... cadi.
I soldati sen vanno...
e noi siam salvi!
Poscia a Civitavecchia...
una tartana... e via pel mar!

CAVARADOSSI
Liberi!

TOSCA
Liberi!

CAVARADOSSI
Via pel mar!

TOSCA
Chi si duole
in terra più? Senti effluvi di rose?!...
Non ti par che le cose
aspettan tutte innamorate il sole?...

CAVARADOSSI
Amaro sol per te m'era morire,
da te la vita prende ogni splendore,
all'esser mio la gioia ed il desire
nascon di te, come di fiamma ardore.
Io folgorare i cieli e scolorire
vedrò nell'occhio tuo rivelatore,
e la beltà delle cose più mire
avrà sol da te voce e colore.

TOSCA
Amor che seppe a te vita serbare,
ci sarà guida in terra,
e in mar nocchier...
e vago farà il mondo riguardare.
Finché congiunti alle celesti sfere
dileguerem, siccome alte sul mare
a sol cadente,
nuvole leggere!...
CAVARADOSSI
¡Oh dulces manos, mansas y puras!
¡Manos elegidas para buenas obras,
para acariciar niños, para coger rosas,
para rezar, juntas, por las desventuras!
¿En vosotras, hechas para amar,
puso la justicia sus armas sagradas?
Vosotras disteis muerte,
¡oh manos victoriosas!
¡oh dulces manos mansas y puras!

TOSCA
Escucha... se acerca la hora.
Yo ya he recogido
oro y joyas, un coche esta preparado...
Pero, antes... ríe amor..
antes, serás fusilado...
Fingidamente, con armas descargadas,
simulado suplicio.
¡Al disparo, cae;
los soldados se irán
y nosotros estaremos a salvo!
Iremos a Civitavecchia,
una tartana y... ¡hacia el mar!

CAVARADOSSI
¡Libres!

TOSCA
¡Libres!

CAVARADOSSI
¡Huiremos por mar!

TOSCA
¿Quién se duele ya en la tierra?
¿Sientes los efluvios de las rosas?
¿No te parece que las cosas
esperan todas enamoradas al sol...?

CAVARADOSSI
Amargo, sólo por ti, me era el morir.
En ti, la vida cobra todo su esplendor.
En mi ser, la alegría y el deseo
nacen de ti, como la llama del calor.
Veré del cielo su fulgor y oscuridad
en tus ojos reveladores,
y la belleza de todas las cosas,
sólo de ti tomarán voz y color.

TOSCA
El amor, que supo salvar tu vida,
será guía en la tierra y faro en el mar...
¡Qué bello será el mundo!
¡Hasta que juntos nos disolvamos
en las esferas celestes,
como las altas nubes
sobre el mar,
a la caída del sol...!

domingo, 24 de mayo de 2015

Puccini. Tosca, E non giungono


TOSCA
E non giungono...
Bada!...
al colpo egli è mestiere
che tu subito cada...

CAVARADOSSI
Non temere
che cadrò sul momento, e al naturale.

TOSCA
Ma stammi attento di non farti male!
Con scenica scienza
io saprei la movenza...

CAVARADOSSI
Parlami ancora come dianzi parlavi,
è così dolce il suon della tua voce!

TOSCA
Uniti ed esulanti
diffonderem pel mondo i nostri amori,
armonie di colori...

CAVARADOSSI
Armonie di canti diffonderem!

TOSCA, CAVARADOSSI
Trionfal,
di nova speme
l'anima freme
in celestial
crescente ardor.
Ed in armonico vol
già l'anima va
all'estasi d'amor.

TOSCA
Gli occhi ti chiuderò con mille baci
e mille ti dirò nomi d'amor.

Scena Ultima

CARCERIERE
L'ora!

CAVARADOSSI
Son pronto.

TOSCA
Tieni a mente...
al primo colpo... giù...

CAVARADOSSI
Giù.

TOSCA
Non rialzarti innanzi ch'io ti chiami.

CAVARADOSSI
No, amore!

TOSCA
E cadi bene.

CAVARADOSSI
Come la Tosca in teatro.

TOSCA
Non ridere...

CAVARADOSSI
Così?

TOSCA
Così.
TOSCA
¡Aún no vienen...!
¡Ten cuidado!
Al oír el disparo, es necesario que,
inmediatamente, caigas...

CAVARADOSSI
No temas,
caeré al momento y con naturalidad.

TOSCA
¡Ten cuidado de no hacerte daño!
Con escénica ciencia,
yo sabré qué hacer después...

CAVARADOSSI
Háblame como antes me hablabas...
¡Es tan dulce el sonido de tu voz...!

TOSCA
Unidos y exultantes
irán por el mundo nuestros amores,
armonía de colores...

CAVARADOSSI
¡Armonía de cantos difundiremos!

TOSCA, CAVARADOSSI
Triunfantes...
De nueva esperanza
palpita el alma
en celestial,
creciente ardor.
Y, en armónico vuelo,
ya el alma va
al éxtasis del amor

TOSCA
Tus ojos cerraré con mil besos
y mil nombres de amor te diré

Escena Última

EL CARCELERO
¡Es la hora!

CAVARADOSSI
Estoy listo.

TOSCA
Tenlo en mente:
al primer disparo... al suelo...

CAVARADOSSI
Al suelo

TOSCA
No te levantes hasta que yo te llame.

CAVARADOSSI
¡No, mi amor!

TOSCA
Y, cae bien.

CAVARADOSSI
Como la Tosca en el teatro.

TOSCA
No te rías...

CAVARADOSSI
¿Así?

TOSCA
Así.

Puccini. Tosca, Com'è lunga l'attesa!


TOSCA
Com'è lunga l'attesa!
Perché indugiano ancor?...
Già sorge il sole...
Perché indugiano ancora?...
è una commedia,
lo so... ma questa angoscia
eterna pare!...
Ecco!... Apprestano l'armi...
Com'è bello il mio Mario!
Là! Muori!
Ecco un artista!
O Mario, non ti muovere...
S'avviano... taci!
Vanno... scendono.
Ancora non ti muovere...
TOSCA
¡Qué larga es la espera!
¿Por qué tardan tanto...?
Ya sale el sol...
¿Por qué tardan tanto...?
Es una comedia, lo sé,
pero esta angustia,
¡eterna parece!
¡Ahí está! ¡Aprestan las armas!
¡Qué bello es mi Mario!
¡Así, muere!
¡He ahí un artista!
¡Oh Mario, no te muevas!
Se marchan... ¡calla!
Se van... bajan...
No te muevas aún...

sábado, 23 de mayo de 2015

Puccini. Tosca, Presto, su! Mario!


TOSCA
Presto, su! Mario! Mario,
su presto! Andiamo!...
Su!... Su! Mario! Mario!
Ah!
Morto! Morto!
O Mario... morto... tu.. così... Finire
così!! Così?... povera Floria tua!

VOCI CONFUSE
Ah!...

LA VOCE DI SCIARRONE
vi dico pugnalato!

VOCI CONFUSE
Scarpia?

LA VOCE DI SCIARRONE
Scarpia.

LA VOCE DI SPOLETTA
La donna è Tosca!

VARIE VOCI PIÙ VICINE
Che non sfugga!

LA VOCE DI SPOLETTA, SCIARRONE
Attenti agli sbocchi delle scale!
Attenti agli sbocchi delle scale!

SCIARRONE
È lei!

SPOLETTA
Ah! Tosca, pagherai
ben cara la sua vita!...

TOSCA
Colla mia!
O Scarpia, avanti a Dio!

FINE DELL'OPERA
TOSCA
¡Rápido! ¡levántate! ¡Mario!, ¡Mario!
¡Levántate rápido, vayámonos!
¡Levántate...! ¡Mario! ¡Mario!
¡Ah!
¡Muerto! ¡Muerto!
¡Oh Mario! ¿Muerto? ¿Tú...? ¿Así?
¿Terminar así...? ¿Tu pobre Flora!

VOCES CONFUSAS
¡Ah!

LA VOZ DE SCIARRONE
¿Dices que apuñalado?

VOCES CONFUSAS
¿Scarpia?

LA VOZ DE SCIARRONE
¡Scarpia!

LA VOZ DE SPOLETTA
¡La mujer es Tosca!

VOCES MÁS CERCANAS
¡Que no huya!

VOZ DE SPOLETTA, SCIARRONE
¡Atentos! ¡Cerrad todas las salidas!
¡Cerrad todas las salidas!

SCIARRONE
¡Es ella!

SPOLETTA
¡Ah Tosca!
¡Pagarás muy cara su vida...!

TOSCA
¡Con la mía!
¡Oh Scarpia, ante Dios...!

FIN DE LA ÓPERA

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Acto Primero

Acto I

Escena primera: en los jardines del castillo de Ravenswood

Normanno, capitán de la guardia del castillo, acompañado por otros sirvientes, busca a un intruso. El capitán le cuenta luego a Enrico que sospecha que el intruso es Edgardo, y que viene al castillo para encontrarse con Lucia. Cuando se descubre que la sospecha de Normanno era cierta, Enrico confirma el odio que siente por la familia de Edgardo y su determinación por terminar la relación entre él y su hermana.

Escena segunda: una fuente en la entrada del parque, vecino al castillo.

Lucia espera a Edgardo. En su famosa aria, Regnava nel silenzio, Lucia le cuenta a su sirvienta, Alisa, que ha visto el fantasma de una niña asesinada en ese mismo lugar por un ancestro de los Ravenswood celoso. Alisa ve en esa aparición un mal presagio y advierte a Lucia que debe desistir de su amor. Entra Edgardo y explica que por razones políticas debe partir inmediatamente a Francia. Él confía en hacer las paces con Enrico y casarse con Lucia, pero ante las dudas de ella de que su hermano acepte esto, ambos juran un voto de matrimonio e intercambian anillos. Edgardo se marcha.

viernes, 22 de mayo de 2015

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Percorrete le spiagge vicine


ATTO UNICO

PARTE PRIMA: "La Partenza"

Scena Prima

NORMANNO E CORO
Percorrete le spiagge vicine,
Percorriamo le spiagge vicine,
Della torre le vaste rovine:
Cada il velo di sì turpe mistero
Lo domanda... lo impone l'onor.
Splenderà l'esecrabile vero
Come lampo fra nubi d'orror,
L'onor lo vuol.
ACTO ÚNICO

PARTE PRIMERA: "La Partida"

Escena Primera

NORMANNO Y CORO
Recorred las playas cercanas...
Recorramos las playas cercanas...
las vastas ruinas de la torre;
que caiga el velo del extraño arcano
lo demanda, lo impone el honor.
Brillará, así, la verdad execrable
como relámpago entre nubes de horror,
lo exige el honor.

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Tu sei turbato!


Scena Seconda

NORMANNO
Tu sei turbato!

ENRICO
E n'ho ben donde. Il sai:
Del mio destin si impallidi la stella...
Intanto Edgardo... quel mortale nemico
Di mia prosapia, dalle sue rovine
Erge la fronte baldanzosa e ride!
Sola una mano raffermar mi puote
Nel vacillante mio poter...
Lucia Osa respinger quella mano!...
Ah! suora Non m'è colei!

RAIMONDO
Dolente vergin,
che geme sull'urna recente
Di cara madre, al talamo potria
Volger lo sguardo?
Ah! rispettiam quel core
Che trafitto dal duol, schivo è d'amore.

NORMANNO
Schivo d'amor?... Lucia
D'amore avvampa.

ENRICO
Che favelli?...

RAIMONDO
Oh detto!

NORMANNO
M'udite.
Ella sen già colà del parco
Nel solingo vial dove la madre
Giace sepolta. Impetuoso toro
Ecco su lei s'avventa...
Quando per l'aria
rimbombar si sente
Un colpo, e al suol repente
Cade la belva.

ENRICO
E chi vibrò quel colpo?

NORMANNO
Tal... che il suo nome ricoprì d'un velo.

ENRICO
Lucia forse?...

NORMANNO
L'amò.

ENRICO
Dunque il rivide?

NORMANNO
Ogni alba...

ENRICO
E dove?

NORMANNO
In quel viale.

ENRICO
Io fremo!
Né tu scovristi il seduttor?...

NORMANNO
Sospetto io n'ho soltanto.

ENRICO
Ah! parla.

NORMANNO
È tuo nemico.

RAIMONDO
Oh ciel!...

NORMANNO
Tu lo detesti.

ENRICO
Esser potrebbe... Edgardo?

RAIMONDO
Ah!...

NORMANNO
Lo dicesti.
Escena Segunda

NORMANNO
¡Estás turbado!

ENRIQUE
Y por buenas razones. Lo sabes bien:
la estrella de mi destino ha caído;
pero Edgardo, el mortal enemigo
de mi familia, de entre sus ruinas
levanta audaz la frente y se ríe!
Sólo puede una mano venir en mi ayuda
y defender mi vacilante poder.
Lucía no quiere aceptar esa mano...
¡Ah! ¡Esa no es mi hermana!

RAIMUNDO
Afligida joven, que aún llora sobre
el sepulcro de su madre, ¿podría tan
pronto girar su rostro al tálamo?
Respetemos un corazón que,
traspasado por el dolor,
esquiva el amor.

NORMANNO
¿Esquiva el amor?
¡Lucía arde de amor!

ENRIQUE
¿Qué mascullas?

RAIMUNDO
¡Oh, duras palabras!

NORMANNO
Oidme. Una vez que ella
se dirigía al recóndito
lugar del bosque donde su madre
está enterrada, un toro
impetuoso se abalanzó
contra ella, cuando
súbitamente se oyó retumbar
un disparo y la bestia
cayó fulminada.

ENRIQUE
¿Y quién disparó ese tiro?

NORMANNO
Uno que ocultó su nombre con un velo.

ENRIQUE
Quizá Lucía...

NORMANNO
Se enamoró.

ENRIQUE
Así, pues, ¿lo volvió a ver?

NORMANNO
Cada amanecer.

ENRIQUE
¿Dónde?

NORMANNO
En aquel lugar.

ENRIQUE
¡Tiemblo!
¿Has descubierto al seductor?

NORMANNO
Sólo tengo sospechas.

ENRIQUE
¡Ah, habla!

NORMANNO
Es tu enemigo.

RAIMUNDO
¡Oh cielos!

NORMANNO
Tú lo detestas.

ENRIQUE
¿Podría ser... Edgardo?

RAIMUNDO
¡Ah!

NORMANNO
¡Tú lo has dicho!

jueves, 21 de mayo de 2015

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Cruda... funesta smania


ENRICO
Cruda... funesta smania
Tu m'hai destata in petto!...
È troppo, è troppo orribile
Questo fatal sospetto!
Mi fa gelare e fremere!...
Mi drizza in fronte il crin!
Colma di tanto obbrobrio
Chi suora mia nascea!
Pria che d'amor sì perfido
a me svelarti rea,
Se ti colpisse un fulmine,
Fora men rio dolor!

NORMANNO
Pietoso al tuo decoro
Io fui con te crudel!

RAIMONDO
La tua clemenza imploro;
Tu lo smentisci, o ciel!.
ENRIQUE
¡Me has desatado una cruel
y funesta ira en el pecho!
¡Es demasiado, demasiado
horrible esta fatal sospecha!
Me hiela y me hace temblar...
me pone los pelos de punta.
Ver llena de tanto oprobio a
aquella que como hermana mía nació.
Te presentas ante mí
como culpable de un pérfido amor,
si te alcanzara un rayo
sería menos amargo mi dolor...

NORMANNO
¡Por respeto a tu
honra, he sido cruel contigo!

RAIMUNDO
Imploro tu clemencia;
haz que no sea cierto, ¡Oh cielos!

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Il tuo dubbio è ormai certezza


Scena Terza

CORO
Il tuo dubbio è ormai certezza.

NORMANNO
Odi tu?

ENRICO
Narrate.

RAIMONDO E CORO
Oh giorno!

CORO
Come vinti da stanchezza
Dopo lungo errar d'intorno,
Noi posammo della torre
Nel vestibolo cadente:
Ecco tosto lo trascorre
In silenzio un uom pallente.
Come appresso ei n'è venuto
Ravvisiam lo sconosciuto:
Ei su rapido destriero
S'involò dal nostro sguardo...
Qual s'appella un falconiero.
Ne apprendeva, qual s'appella.

ENRICO
E quale?

CORO
Edgardo.

ENRICO
Egli!...
Oh rabbia che m'accendi,
Contenerti un cuor non può!

RAIMONDO
Ah! No, non credere...
No, no...

ENRICO
No, contenerti un cor non può
No, non può! No, no!

RAIMONDO
...Deh sospendi!...
...Ella... Ah!

ENRICO
No, no

RAIMONDO
M'odi!

ENRICO
Udir non vò!
Escena Tercera

CORO
Tu sospecha es cierta.

NORMANNO
¿Lo oyes?

ENRIQUE
¡Contadme!

RAIMUNDO Y CORO
¡Qué día!

CORO
Fatigados después de
errar todo el día,
nos acogimos al patio
en ruinas de la torre;
y he aquí que lo cruza
en silencio un hombre pálido.
Al pasar junto a nosotros,
observamos de cerca
al desconocido, pero
él se ocultó a nuestras miradas...
Su nombre nos lo dijo un
halconero... se llama...

ENRIQUE
¿Como?

CORO
Edgardo.

ENRIQUE
¡Él!
¡Oh, ira, oh ira que me enciendes,
mi corazón no puede contenerte!

RAIMUNDO
¡Ah, no des crédito,
no, no...!

ENRIQUE
No, mi corazón no puede
contenerte, no, no puede... no, no...

RAIMUNDO
No hagas caso.
¡Ella... Ah!

ENRIQUE
No, no.

RAIMUNDO
¡Óyeme!

ENRIQUE
¡No quiero escuchar!

miércoles, 20 de mayo de 2015

Donizetti. Lucia di Lammermoor, La pietade in suo favore


ENRICO
La pietade in suo favore
Miti sensi invan ti detta...
Se mi parli di vendetta
Solo intenderti potrò.
Sciagurati!... il mio furore
Già su voi tremendo rugge...
L'empia fiamma che vi strugge
Io col sangue spegnerò.
Si, si spegnerò!
Io Col sangue spegnerò!

RAIMONDO
No, no, non può!
No, no, non può!

CORO
Si, si spegnerà!
Si, si spegnerà!
ENRIQUE
En vano tus nobles sentimientos
piden piedad en su favor.
Sólo te escucharé
si me hablas de venganza.
¡Desdichados! Mi furor
sobre vosotros ruge...
Apagaré con sangre la llama
impía que os consume...
¡Sí, sí, la apagaré!
¡Con sangre la apagaré!

RAIMUNDO
¡No, no, no puede!
¡No, no, no puede!

CORO
¡Sí, sí la apagará!
¡Sí, sí la apagará!

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Ancor non giunse!


Scena Quarta

LUCIA
Ancor non giunse!...

ALISA
Incauta!... a che mi traggi!...
Avventurarti, or che il fratel qui venne,
È folle ardir.

LUCIA
Ben parli! Edgardo sappia
Qual ne minaccia orribile periglio...

ALISA
Perché d'intorno il ciglio
Volgi atterrita?

LUCIA
Quella fonte, ah!... mai
Senza tremar non veggo... Ah! tu lo sai.
Un Ravenswood, ardendo
Di geloso furor, l'amata donna
Colà trafisse: l'infelice cadde
Nell'onda, ed ivi rimanea sepolta...
M'apparve l'ombra sua...

ALISA
Che dici!...

LUCIA
Ascolta:
Escena Cuarta

LUCÍA
¡Todavía no ha llegado!

ALISA
¡Incauta!... ¡Por qué me has traído!
¡Ahora que tu hermano ya está aquí
es una gran locura!

LUCÍA
¡Dices bien! Edgardo sabe
qué horrible peligro le acecha.

ALISA
¿Por qué con horror, vuelves la vista
a uno y otro lado?

LUCÍA
Esta fuente, ¡Ah!... no puedo jamás
mirar sin temor. Tú lo sabes bien:
Un Ravenswood, ardiendo de celoso
furor, mató aquí a su amada,
y la infeliz cayó al agua
y aquí permanece sepultada...
Se me apareció su sombra...

ALISA
¡Qué dices!

LUCÍA
¡Escucha!

martes, 19 de mayo de 2015

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Regnava nel silenzio


LUCIA
Regnava nel silenzio
Alta la notte e bruna...
Colpìa la fonte un pallido
Raggio di tetra luna...
Quando sommesso un gemito
Fra l'aure udir si fè,
Ed ecco su quel margine
L'ombra mostrarsi a me, ah!
Qual di chi parla muoversi
Il labbro suo vedea,
E con la mano esanime
Chiamarmi a sè, parea.
Stette un momento immobile
Poi ratta dileguò,
E l'onda pria sì limpida,
di sangue rosseggiò!

ALISA
Chiari, oh ciel! ben chiari e tristi
Nel tuo dir presagi intendo!
Ah! Lucia, Lucia desisti
Da un amor così tremendo!

LUCIA
Egli è luce a giorni miei,
È conforto al mio penar
LUCÍA
Reinaba el silencio,
en la noche profunda y oscura,
iluminaba la fuente
un pálido rayo de luna...
cuando un gemido apagado
se oyó entre las brisas
y aquí, sobre esa orilla,
se me apareció el espectro! ¡Ah!
Sus labios se movían como
si me hablase,
y con su mano exánime
parecía llamarme.
Estuvo un instante inmóvil,
y después se esfumó veloz...
y las aguas, antes tan limpias,
de sangre se tiñeron...

ALISA
¡Oh cielos! En tus palabras descubro
claros y trágicos presagios!
¡Ah! ¡Lucía, Lucía, desiste
de un amor tan funesto!

LUCÍA
Él es la luz de mis días,
y solaz de mis penas.

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Quando rapito in estasi


LUCIA
Quando rapito in estasi
Del più cocente amore,
Col favellar del core
Mi giura eterna fè,
Gli affanni miei dimentico,
Gioia diviene il pianto...
Parmi che a lui d'accanto
Si schiuda il ciel per me!

ALISA
Ah! Giorni d'amaro pianto
Ah! s'apprestano per te!
Ah! Lucia, ah! Desisti!

LUCIA
Ah! Quando, rapito in estasi, ecc.
LUCÍA
Cuando poseído por amor ardiente,
me jura eterna fe con palabras
del corazón, arrebatado
por el amor ardiente...
olvido mis pesares,
el llanto se torna gozo...
Me parece que a su lado
el cielo se abre para mí...

ALISA
¡Ah!, días de amargo llanto,
¡ah!, se acercan para ti.
¡Ah! Lucía, ¡ah! ¡desiste!

LUCÍA
¡Ah! Cuando, arrebatado, etc.

lunes, 18 de mayo de 2015

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Egli s'avanza


ALISA
Egli s'avanza... La vicina soglia
Io cauta veglierò

Scena Quinta

EDGARDO
Lucia, perdona se ad ora
inusitata io vederti chiedea:
ragion possente
A ciò mi trasse.
Pria che in ciel biancheggi!
L'alba novella,
dalle patrie sponde
Lungi sarò.

LUCIA
Che dici?...

EDGARDO
Pe' Franchi lidi amici
Sciolgo le vele: ivi trattar m'è dato
Le sorti della Scozia...

LUCIA
E me nel pianto
Abbandoni così!

EDGARDO
Pria di lasciarti
Asthon mi vegga... io stenderò placato
A lui la destra, e la tua destra, pegno
Fra noi di pace, chiederò.

LUCIA
Che ascolto!...
Ah! no... rimanga nel silenzio sepolto
Per or l'arcano affetto...

EDGARDO
Intendo!
Di mia stirpe
Il reo persecutore de' mali miei
Ancor pago non è!
Mi tolse il padre
Il mio retaggio avito...
Né basta?
Che brama ancor quel cor feroce e rio?
La mia perdita intera?
il sangue mio?
Ei m'odia...

LUCIA
Ah! no...

EDGARDO
Mi abborre...

LUCIA
Calma, oh ciel, quell'ira estrema!

EDGARDO
Fiamma ardente in sen mi scorre!
M'odi.

LUCIA
Edgardo!...

EDGARDO
M'odi, e trema.
ALISA
Él se acerca... la puerta
vigilaré atenta.

Escena Quinta

EDGARDO
Lucía, perdona que a hora
tan inusitada haya querido verte.
Una poderosa razón
me obliga a ello.
Antes que el alba
brille en todo su esplendor,
estaré lejos de las costas
de mi patria.

LUCÍA
¿Qué dices?

EDGARDO
Izo mi vela hacia la costa francesa;
Allí podré tratar de asuntos que
Afectan a la suerte de Escocia.

LUCÍA
¿Y me dejas así,
en medio del llanto?

EDGARDO
Antes de dejarte me presentaré
a Ashton, le ofreceré la diestra
y pediré tu mano en señal
de paz entre nosotros.

LUCÍA
¿Qué oigo?
¡Ah, no! Quede oculto en el silencio,
de momento, el amor secreto.

EDGARDO
Comprendo...
¡El enemigo
de mi familia todavía no está
satisfecho de mis desgracias!
¡Me quitó el padre
y me despojó de mi fortuna!
¿No es bastante?
¿Qué más quiere aquel corazón
feroz y cruel?
¿Toda mi perdición, mi sangre?
Me odia.

LUCÍA
¡Ah! no.

EDGARDO
Me detesta.

LUCÍA
¡Oh cielos! ¡Calma esa extrema ira!

EDGARDO
¡Una llama recorre mi cuerpo!
¡Óyeme!

LUCÍA
¡Edgardo!

EDGARDO
¡Óyeme y tiembla!

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Sulla tomba che rinserra


EDGARDO
Sulla tomba che rinserra
Il tradito genitore,
Al tuo sangue eterna guerra
Io giurai nel mio furore:

LUCIA
Ah!

EDGARDO
Ma ti vidi...in cor mi nacque
Altro affetto, e l'ira tacque...
Pur quel voto non è infranto...
Io potrei, si, si, potrei compirlo ancor!

LUCIA
Deh! ti placa...
deh! ti frena...

EDGARDO
Ah! Lucia!

LUCIA
Può tradirne un solo accento!
Non ti basta la mia pena?
Vuoi ch'io mora di spavento?

EDGARDO
Ah, no!

LUCIA
Ceda, ceda ogn'altro affetto;
Solo amor t'infiammi il petto...
Ah! il più nobile, il più santo
De' tuoi voti è un puro amor!

EDGARDO
Pur quel voto non è infranto...
Io potrei compirlo ancor...

LUCIA
Ah solo amor t'infiammi il petto,
Cedi, cedi a me, cedi, cedi all'amor.

EDGARDO
Qui, di sposa eterna fede
Qui mi giura,
al cielo innante.
Dio ci ascolta,
Dio ci vede...
Tempio, ed ara è un core amante;
Al tuo fato unisco il mio
Son tuo sposo.

LUCIA
E tua son io.

LUCIA, EDGARDO
Ah! Soltanto il nostro foco
Spegnerà di morte il gel!

LUCIA
Ai miei voti amore invoco.
Ai miei voti invoco il Ciel.

EDGARDO
Ai miei voti invoco il ciel.
Separarci omai conviene.

LUCIA
Oh parola a me funesta!
Il mio cor con te ne viene.

EDGARDO
Il mio cor con te qui resta.

LUCIA
Ah! Edgardo! Ah! Edgardo!

EDGARDO
Separarci omai convien.

LUCIA
Ah! talor del tuo pensiero
Venga un foglio messaggero,
E la vita fuggitiva
Di speranza nutrirò.

EDGARDO
Io di te memoria viva
Sempre oh cara, serberò.
EDGARDO
Ante la tumba que conserva
al padre traicionado,
juré en mi furor
eterna guerra a tu familia.

LUCÍA
¡Ah!

EDGARDO
Pero te vi, y en mi corazón
nació otro afecto, la ira se disipó.
Puesto que el voto no ha sido roto
podría aún llevarlo a cabo, ¡sí! ¡sí!

LUCÍA
¡Oh!, ten calma...
¡oh! tranquilízate...

EDGARDO
¡Ah! ¡Lucía!

LUCÍA
Una sola palabra puede traicionarnos
¿No te basta con mi pena?
¿Quieres que yo muera de temor?

EDGARDO
¡Ah, no!

LUCÍA
Haz que ceda todo otro sentimiento,
que sólo el amor llene tu pecho.
Un más noble y más sagrado
afecto es el amor puro.

EDGARDO
Pero aquel voto no está roto...
yo podría aún cumplirlo...

LUCÍA
Que sólo el amor llene tu pecho...
Cede, cede por mí, cede al amor...

EDGARDO
Aquí, ante el ciclo
júrame fidelidad
eterna de esposa.
Dios nos escucha, nos ve,
es templo y altar un
corazón amante.
A tu destino uno el mío.
Soy tu esposo.

LUCÍA
Y yo soy tuya.

EDGARDO Y LUCÍA
¡Ah! Nuestro ardor sólo será
apagado por el hielo de la muerte.

LUCÍA
Como prueba de mi voto llamo al amor,
y como testigo invoco al cielo...

EDGARDO
Sea testigo de mis votos el cielo...
Ahora conviene separarnos.

LUCÍA
¡Oh! ¡Palabra para mí funesta!
Mi corazón se va contigo.

EDGARDO
Mi corazón se queda aquí contigo.

LUCÍA
¡Ah! ¡Edgardo! ¡Ah! ¡Edgardo!

EDGARDO
Ahora conviene que nos separemos.

LUCÍA
¡Ah! Envía alguna vez una carta,
una prueba de tus sentimientos
y así nutriré de esperanzas
mi fugitiva vida.

EDGARDO
Yo siempre conservaré vivo
tu recuerdo, oh querida.

domingo, 17 de mayo de 2015

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Verranno a te sull'aure


LUCIA
Verranno a te sull'aure
I miei sospiri ardenti,
Udrai nel mar che mormora
L'eco de' miei lamenti...
Pensando ch'io di gemiti
Mi pasco, e di dolor.
Spargi una mesta lagrima
Su questo pegno allor!

EDGARDO
Verranno a te sull'aure
I miei sospiri ardenti,
Udrai nel mar che mormora
L'eco de' miei lamenti...
Pensando ch'io di gemiti
Mi pasco, e di dolor.
Spargi una mesta lagrima
Su questo pegno allor!

LUCIA, EDGARDO
Verranno a te sull'aure
I miei sospiri ardenti,
Udrai nel mar che mormora
L'eco de' miei lamenti...
Pensando ch'io di gemiti
Mi pasco, e di dolor.
Spargi una mesta lagrima
Su questo pegno allor!

LUCIA
Il tuo scritto sempre viva
la memoria in me terrà

EDGARDO
Cara! Sì, sì, Lucia!
Io parto...

LUCIA
Addio...

EDGARDO
Rammentati! Ne stringe il Ciel!

LUCIA
Edgardo!

EDGARDO
Addio!
LUCÍA
¡Ah!, llegarán hasta ti con la brisa
mis ardientes suspiros,
en las olas del mar oirás
el eco de mis lamentos.
Pensando que yo me alimento
de gemidos y de dolor,
deja que una amarga lágrima
humedezca esta prenda.

EDGARDO
Llegarán hasta ti con la brisa, etc.
mis ardientes suspiros,
en las olas del mar oirás
el eco de mis lamentos.
Pensando que yo me alimento
de gemidos y de dolor,
deja que una amarga lágrima
humedezca esta prenda.

EDGARDO Y LUCÍA
Llegarán hasta ti con la brisa, etc.
mis ardientes suspiros,
en las olas del mar oirás
el eco de mis lamentos.
Pensando que yo me alimento
de gemidos y de dolor,
deja que una amarga lágrima
humedezca esta prenda.

LUCÍA
Tu carta guardará tu recuerdo
viviendo en mi corazón

EDGARDO
¡Querida! ¡Oh, Lucía!
Debo partir...

LUCÍA
Adiós...

EDGARDO
¡Recuerda! ¡Nos ha unido el cielo!

LUCÍA
¡Edgardo!

EDGARDO
¡Adiós!

sábado, 16 de mayo de 2015

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Acto Segundo

Acto II

Escena primera: las habitaciones de Lord Ashton, en el castillo de Ravenswood.

Avanzan los preparativos para la inminente boda de Lucia y Arturo, y Enrico está preocupado por la decisión que pueda tomar Lucia en último momento. Para disipar sus dudas, le muestra una supuesta carta escrita por Edgardo que prueba que la ha olvidado y que tiene un nuevo amor. Enrico deja a Lucia en manos de Raimondo, su capellán y tutor, quien la intenta convencer de que renuncie a su compromiso con Edgardo por el bien de su familia, y de que se case con Arturo.

Escena segunda: un salón en el castillo

Arturo, el novio, llega para casarse. Lucía actúa extrañamente, pero Enrico intenta convencer a los demás de que se debe a la muerte de su madre. Arturo firma el contrato nupcial, y Lucia hace lo mismo pero reticente. Edgardo aparece repentinamente y amenaza a los presentes. Raimondo evita un enfrentamiento, y le muestra la firma de Lucia en el contrato dando al lugar al famoso sexteto de la ópera, clásico de la literatura lírica. Edgardo, indignado, la maldice y exige que se devuelvan mutuamente los anillos de compromiso. Lanza su anillo al suelo, antes de que le obliguen a abandonar el castillo.

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Lucia fra poco a te verrà


PARTE SECONDA:
"Il contratto nuziale"

Scena Prima

NORMANNO
Lucia fra poco a te verrà.

ENRICO
Tremante L'aspetto.
A festeggiar le nozze illustri
Già nel castello i nobili congiunti
Giunser di mia famiglia; in breve Arturo
Qui volge...
E s'ella pertinace osasse d'opporsi?...

NORMANNO
Non temer: la lunga assenza
Del tuo nemico, i fogli
Da noi rapiti, e la bugiarda nuova
Ch'egli s'accese d'altra fiamma,
in core di Lucia
spegneranno il cieco amore.

ENRICO
Ella s'avanza!... Il simulato foglio
Porgimi, ed esci sulla via che tragge
Alla città regina di Scozia;
e qui fra plausi, e liete grida
Conduci Arturo.
PARTE SEGUNDA:
"El contrato nupcial"

Escena Primera

NORMANNO
Dentro de poco Lucía vendrá a ti.

ENRIQUE
La espero tembloroso.
Los nobles miembros de mi familia
han llegado ya al castillo
para celebrar las ilustres bodas.
En breve Arturo se presentará aquí...
¿Y si ella, obstinada, osa oponerse?...

NORMANNO
No temas: la larga ausencia
de tu enemigo, las cartas secuestradas
por nosotros y la falsa nueva de que él
se ha interesado por otra mujer,
borrarán la llama del corazón
de Lucía.

ENRIQUE
¡Se acerca! Dame la carta simulada...
y dirígete
a la ciudad real de Escocia;
y regresa, entre aplausos y muestras
de júbilo, con Arturo.

viernes, 15 de mayo de 2015

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Appressati, Lucia


Scena Seconda

ENRICO
Appressati, Lucia.
Sperai più lieta in questo dì vederti,
In questo dì, che d'imeneo le faci
Si accendono per te.
Mi guardi, e taci?

LUCIA
Il pallor funesto orrendo
Che ricopre il volto mio
Ti rimprovera tacendo
Il mio strazio... il mio dolore.
Perdonar ti possa Iddio
L'inumano tuo rigor.
E il mio dolor.

ENRICO
A ragion mi fe' spietato
Quel che t'arse indegno affetto...
Ma si taccia del passato...
Tuo fratello io sono ancor.
Spenta è l'ira nel mio petto
Spegni tu l'insano amor.
Nobil sposo...

LUCIA
Cessa... ah! cessa.

ENRICO
Come?

LUCIA
Ad altr'uomo giurai mia fè.

ENRICO
Nol potevi...

LUCIA
Enrico!...

ENRICO
Nol potevi!...

LUCIA
Ad altr'uomo giurai mia fè.

ENRICO
Or basti.
Questo foglio appien ti dice,
Qual crudel, qual empio amasti!
Leggi!

LUCIA
Il core mi balzò!

ENRICO
Tu vacilli!...

LUCIA
Me infelice!...
Ahi!... la folgore piombò!
Escena Segunda

ENRIQUE
Acércate, Lucía.
Confiaba en verte hoy más alegre
Pues para ti se encienden
las antorchas de Himeneo...
¿Me miras y callas?

LUCÍA
La palidez funesta, horrorosa
que se dibuja en mi rostro,
te manifiesta, a pesar de mi
silencio, mi tragedia y mi dolor.
Pueda Dios perdonarte
tu inhumano rigor
y mi dolor.

ENRIQUE
El afecto ruin que te ardía en el pecho
me hizo con razón despiadado;
pero son cosas del pasado; todavía soy
tu hermano. La ira ha
desaparecido de mi pecho,
olvida tú el amor insano.
Un noble esposo...

LUCÍA
¡Calla... ¡ah! calla!

ENRIQUE
¿Cómo?

LUCÍA
Juré fidelidad a otro hombre.

ENRIQUE
¡No debiste!...

LUCÍA
¡Enrique!

ENRIQUE
¡No debiste!...

LUCÍA
A otro juré fidelidad.

ENRIQUE
¡Ya basta!
Esta carta te demuestra claramente
a qué cruel e impío amaste.
¡Lee!

LUCÍA
¡Ah! ¡Un vuelco me ha dado el corazón!

ENRIQUE
Vacilas...

LUCÍA
¡Infeliz de mi!...
¡Ay!... ¡Cayó el rayo!

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Soffriva nel pianto


LUCIA
Soffriva nel pianto...
languìa nel dolore...
La speme...
la vita riposi
in un core...
L'istante di morte
è giunto per me.
Quel core infedele
ad altra si diè!...

ENRICO
Un folle ti accese, un perfido amore:
Tradisti il tuo sangue
per vil seduttore

LUCIA
Oh! Dio!

ENRICO
Ma degna dal cielo ne avesti mercè:
Quel core infedele ad altra si diè!
LUCÍA
Sufría en el llanto...
languidecía en el dolor...
puse la vida,
la esperanza
en un corazón.
Ha llegado el instante
de la muerte para mí.
¡Aquel corazón infiel
se ha entregado a otra!

ENRIQUE
Un loco, un pérfido amor te encendió;
traicionaste tu sangre
por un vil seductor.

LUCÍA
¡Oh Dios!

ENRIQUE
Mas del cielo recibiste lo que merecías:
aquel corazón infiel lo ha dado a otra.

jueves, 14 de mayo de 2015

Donizetti. Lucia di Lammermoor, Che fia!


LUCIA
Che fia!...

ENRICO
Suonar di giubilo
Senti la riva?

LUCIA
Ebbene?

ENRICO
Giunge il tuo sposo.

LUCIA
Un brivido
Mi corse per le vene!

ENRICO
A te s'appresta il talamo!...

LUCIA
La tomba a me s'appresta!

ENRICO
Ora fatale è questa!

LUCIA
Ho sugli occhi un vel!

ENRICO
M'odi.
Spento è Guglielmo... ascendere
Vedremo in trono Maria...
Prostrata è nella polvere
La parte ch'io seguia...

LUCIA
Ah! Io tremo!...

ENRICO
Dal precipizio
Arturo può sottrarmi,
Sol egli!...

LUCIA
Ed io? Ed io?...

ENRICO
Salvarmi devi.

LUCIA
Enrico!

ENRICO
Vieni allo sposo!

LUCIA
Ad altro giurai!

ENRICO
Devi salvarmi...

LUCIA
Ma!...

ENRICO
Il devi!

LUCIA
Oh ciel!.. Oh ciel!
LUCÍA
¿Qué es eso?...

ENRIQUE
Sones de júbilo...
¿los oyes desde la orilla?

LUCÍA
¿Y pues?

ENRIQUE
Ya llega tu esposo.

LUCÍA
¡Un escalofrío me corre
por las venas!

ENRIQUE
¡Se te prepara el tálamo nupcial!

LUCÍA
¡Se me prepara la tumba!

ENRIQUE
Éste es el momento fatal...

LUCÍA
¡Un velo cubre mis ojos!

ENRIQUE
Óyeme:
Guillermo ha muerto, pronto veremos
subir a María al trono...
Está postrado en el suelo
el partido que yo seguía.

LUCÍA
¡Ah! ¡Yo tiemblo!

ENRIQUE
Del precipicio,
Arturo puede salvarme,
¡sólo él!

LUCÍA
¿Y yo?, ¿Y yo?

ENRIQUE
¡Tienes que salvarme!

LUCÍA
¡Enrique!

ENRIQUE
Recibe a tu esposo.

LUCÍA
Estoy prometida a otro.

ENRIQUE
Tienes que salvarme.

LUCÍA
Pero...

ENRIQUE
¡Tienes que hacerlo!

LUCÍA
¡Oh cielos, cielos!